UNA JUVE TUTTO CUORE: 3-2 AL GENOA, DECIDE TONI -VIDEO A BOLOGNA NAPOI BATTE BOLOGNA 2-0 MASCARA HAMSIK

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TORINO – – È una Juve capace di tutto: di subire, fare arrabbiare i tifosi per la sua pochezza, esaltarli nella ripresa con un break entusiasmante, fare soffrire il pubblico per incredibili distrazioni, ma anche farlo sognare. Almeno in un pezzetto d’Europa. Il Genoa, due volte in vantaggio, si fa travolgere dall’impeto bianconero nella ripresa e gli uomini di Del Neri sfiorano la goleada, dopo incredibili brividi. Li fa gioire Luca Toni, con il gol dell’ex che vale il 3-2 finale e mantiene viva l’ambizione di agganciare il quarto posto buono per la Champions. Una seconda vittoria bianconera di giornata è quella di aver centrato tre successi consecutivi, mai capitato quest’anno. Ma chi si aspettava la svolta dopo la vittoria di Roma, è stato smentito: primo tempo inguardabile, non un tiro in porta e una media di otto passaggi per arrivare in area. Il solito gol subito, questa volta sfortunato, perchè la deviazione di Bonucci non era particolarmente infelice. Nella ripresa Del Neri cambia tutto, togliendo Melo e Motta, spostando Krasic più vicino a Matri e alzando il baricentro di Marchisio e Aqulani e soprattutto mettendo Toni al fianco di Matri, punta di gran valore ma troppo isolato. Il pareggio arriva prestissimo, ma altrettanto presto arriva il raddoppio rossoblù: solita storia, basta un fraseggio azzeccato in area ed è subito gol, con la difesa bianconera immobile. Ma qui esce il carattere e la forza fisica della Juve. Il ritmo è cambiato e i risultati si erano già visti all’inizio: uno scambio Krasic-Matri-Krasic aveva portato al tiro ma il miracoloso Eduardo di oggi aveva sventato. Prima della doccia fredda del raddoppio rossoblù era arrivato il gran gol di Matri, che riceve, perde palla, la riconquista e spedisce a fil di palo da attaccante di razza. Tutto da rifare, ma pochi minuti dopo la fortuna ricompensava i padroni di casa: conclusione di Pepe di testa e Rossi ci mette la sua, palla deviata e pareggio. Alla Juve, ovviamente non basta: Pepe sfiora il gran gol (ancora Eduardo si conferma quello dei Mondiali e non quello del campionato italiano). E a questo punto, quando mancano dieci minuti, entra in scena Toni, che riceve da Aquilani, si gira, elude l’intervento di Dainelli e deposita d’esterno in rete come faceva ai tempi d’oro. Poi, allo scadere, si concede il lusso di mangiarsi la palla nitida che il generoso Matri gli aveva consegnato. Ma un minuto prima Floro Flores aveva messo i brividi alla retroguardia bianconera da brivido, con una girata di pochissimo alta. Per dirla alla Del Neri, niente voli pindarici. La squadra del primo tempo non andrebbe lontano. Quella del secondo, almeno come ritmo e soluzioni tattiche (il carattere non si discute), può sperare in una Europa League quasi sicura e forse, complice qualche concorrente, in un minuscolo spiraglio di Champions. Il Genoa, privo di cinque titolari, ha retto benissimo a centrocampo ma si è distratto nei momenti cruciali. Un doppio vantaggio con questa Juventus dalla difesa perforabilissima sono chances che non si possono perdere nemmeno quando si è rimaneggiati.

DEL NERI: «VITTORIA MERITATA» «È una vittoria meritata». Gigi Del Neri si gode il terzo successo consecutivo centrato dalla sua Juventus. I bianconeri hanno battuto il Genoa per 3-2 dopo essere andati in svantaggio per due volte. «La squadra è stata brava a ribaltare una partita cominciata con un autogol dopo pochi minuti», dice Del Neri a Sky Sport. «Abbiamo giocato sotto un sole cocente, in queste giornate si va in spiaggia a prendere il sole. La squadra ha lottato per 90 minuti abbiamo creato 7-8 palle gol. Siamo stati sempre in partita, il portiere del Genoa ha fatto grandi parate», dice Del Neri. Tra i pali è andato Marco Storari. Il dualismo tra i portieri si riproporrà in vista del prossimo match con il ritorno a disposizione di Gigi Buffon? «Io rispetto le gerarchie. Storari sapeva che avrebbe sostituito Buffon per 7 mesi. È giusto che lui ragioni da titolare, io ragiono da allenatore e voglio due grandi portieri. Ho Buffon campione del mondo e titolare della Nazionale…», aggiunge. Secondo il tecnico del Genoa, Davide Ballardini, la Juventus non si qualificherà per la Champions League. «Sono d’accordo… -dice Del Neri con ironia- Rispetto l’opinione degli altri, poi io ho la mia…».

TONI: «GRANDE PARTITA»  Nessuna rivincita particolare per Luca Toni, oggi in gol con la maglia della Juventus contro il Genoa, sua ex squadra: «Voglio solo fare bene questa maglia – le parole dell’attaccante ai microfoni di Sky Sport – Cerco di fare il possibile ogni volta che vengo chiamato in causa. Oggi è andata bene, sono entrato e sono riuscito a fare grandi cose. Noi dobbiamo guardare partita per partita e stare concentrati anche domenica abbiamo una partita difficile a Firenze».

IL TABELLINO
 JUVENTUS (4-3-3): Storari 6, Motta 5 (15′ st Sorensen 6), Bonucci 5, Barzagli 6, Traore 6, Melo 6.5 (15′ st Toni 6.5), Aquilani 6, Marchisio 6.5, Pepe 7 (30′ st Martinez 5), Matri 7, Krasic 6 (13 Manninger, 7 Salihamidzic, 21 Grygera, 36 Giandonato). All. Del Neri 5.5 GENOA (3-4-3): Eduardo 7.5, Mesto 6, Dainelli 5.5, Kaladze 6, Moretti 6, Rossi 6, Konko 6, Antonelli 6.5 (17′ st Chico 5.5), Milanetto 6.5 (30′ st Jelenic 5,5), Paloschi 6 (23′ st Palacio 6), Floro Flores 7. (73 Scarpi, 9 Boselli, 19 Doninelli, 71 Jankovic). All. Ballardini 6 Arbitro: Guida di Torre Annunziata 6 Reti: nel pt 6′ aut. Bonucci, nel st 5′ Pepe, 11′ Floro Flores, 18′ Matri, 38′ Toni Angoli: 9-3 per la Juventus Recupero: 1′ e 5′ Ammoniti: Motta, Bonucci, Dainelli per gioco falloso. Floro Flores per comportamento non regolamentare. Spettatori 23137, incasso 556.190 euro. **I GOL: – 6′ pt : Palla vagante, Bonucci ci mette il piede e spiazza Storari. – 5′ st: cross di Aquilani, Pepe di testa, deviazione impercettibile di Rossi, Eduardo è battuto. – 11′ st: Paloschi infila Antonelli, che crossa: Floro Flores è il più svelto di tutti a ribattere in rete. – 18′ st: Pepe, fuga e assist per Toni, che appoggia a Matri, tiro a rientrare e gol. – 38′ st: Aquilani infila Toni, che si libera e precede il portiere di esterno destro.

Fonte:leggo                scelto da michele de lucia

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