Napoli. Palazzo Venezia. Incontro con lo storico della ceramica Giorgio Napolitano su "La Ceramica di Posillipo".

0

Incontro con lo storico della ceramica Giorgio Napolitano,

autore di: “La Ceramica di Posillipo” (1937-1947)

Un viaggio immaginario e nella memoria della città di Napoli.

 

 

A cura del Centro Studi Michele Prisco, venerdì 15 aprile 2011, alle ore 18, al Palazzo Venezia, via Benedetto Croce, 19, a Napoli, incontro con lo storico della ceramica Giorgio Napolitano, autore di: “La Ceramica di Posillipo” (1937-1947). Un viaggio immaginario e nella memoria della città di Napoli.

Introduce e coordina Maurizio Vitiello.

Intermezzo musicale di Roberto Marini.

 

– – – – – – – – – – – – – – –

 

La Ceramica di Posillipo

(1937-1947)

 

Riteniamo di vivo interesse critico e storico, ma anche percorso di suggestione nella dimensione ceramica, l’articolo pubblicato su “Il Mattino” del 17.10.1940 a firma D.M. dal titolo Bellezza ed innocenza della maiolica a Napoli “ … Le maioliche napoletane della piccola fabbrica di De Val sono nate forse da un commento appassionato delle più belle poesie di Salvatore Di Giacomo? Non sappiamo fino a qual punto questi giovani artisti…abbiano assaporato il veleno languido e sensuale del nostro più grande poeta: ma sappiamo certamente che le creature di parole di quelle liriche e le creature d’argilla di queste sculture hanno lo stesso sangue, un sangue antico violento e gentile insieme, colmo di ineffabili segreti, d’inesauribili malie. Cinque artisti napoletani (De Val, Giordano, Ricci, Mascolo, Pinto) ed una sola passione quella di esprimere  Napoli – ma quella non eterna – in piccole opere d’arte, liberamente equilibrate  tra il buon gusto e l’emozione fantastica, tra la realtà poetica e la verità quotidiana”. 

 

La pubblicazione del 2003 La Ceramica di Posillipo (1937-1947). Un viaggio nell’immaginario e nella memoria della città di Napoli nella prima metà del Novecento definisce un articolato percorso critico e filologico della ceramica a Napoli condotto dallo storico della materia Giorgio Napolitano.

 

Senza dubbio “La Ceramica di Posillipo” ne costituisce il punto più alto; la raffinata eleganza degli artisti, la loro connessione al tessuto urbano, alle realtà sociali e politiche, l’estesa partecipazione con rivestimenti maiolicati agli edifici della Triennale d’Oltremare del 1940 costituiscono parte integrante del vissuto storico ed artistico della città.

 

E riprendendo il citato articolo de “ Il Mattino” … Chiedevamo a De Val notizie, dati, segreti della fabbrica … Napoli era qui adunata in questa stanza, in questi pezzi di materia inerte, cantava, rideva, piangeva: era Napoli sensuale e melanconica, triste ed allegra, ironica e religiosa, con i suoi odori di limoni e di salsedine, di lussuria e di scirocco. Napoli orfica e dionisiaca, mistica e satanica…..

Lascia una risposta