Salerno Cirielli "Gagliano è disperato"

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«Gagliano è disperato».E’ caustica la replica del Pdl alle accuse del candidato sindaco dell’Udc, che l’altro ieri è tornato a puntare l’indice contro le consulenze dellaProvincia.A rispondergli, a muso duro, è Antonio Iannone, assessore provinciale e vice coordinatore vicario del Pdl. «Sul piano personale, Gagliano mi fa tenerezza – scrive in una nota – Sul piano ideologico è un fallito, lo dimostra l’ennesimo cambio di casacca dal Pdl di Berlusconi all’Udc di De Mita». • Secondo Iannone, Salvatore Gagliano alza il tiro della polemica perché starebbe riscontrando difficoltá nella campagna elettorale: «Sa bene che rischia di non superare il quattro per cento e di non essere neanche eletto consigliere – è l’affondo dell’assessore – Per questo motivo, continua nel disperato tentativo di cavalcare l’onda della visibilitá mediatica, attaccando il centrodestra e risparmiando, invece, il sodale De Luca. In questa ottica si giustificano gli strumentali attacchi alla Provincia, necessari per accreditarsi agli occhi del primo cittadino di Salerno. Speranza peregrina, perché non solo ha tutto il partito contro, ma non considera che il sindaco De Luca ha tanti altri figli da sfamare politicamente». Iannone smentisce in maniera categorica che il presidente Cirielli abbia offerto a Gagliano un assessorato provinciale, in cambio dell’adesione alla fondazione Principe Arechi e del sostegno alla candidata a sindaco Anna Ferrazzano. «E’ una falsitá – taglia corto – e chi conosce Gagliano sa bene che si sarebbe venduto politicamente per molto meno». • Al candidato centrista risponde anche Damiano Cardiello, consigliere comunale a Eboli e figlio del senatore Franco. Gagliano lo ha citato nell’excursus sui consulenti nominati dalla Provincia, criticando la scelta del figlio di un parlamentare. «Non era una consulenza ma un contratto di collaborazione occasionale, durato quattro mesi e afferente alla catalogazione di fascicoli d’archivio relativi ad atti giudiziari – spiega Cardiello – Un incarico legato alle mie competenze di cultore della materia in diritto processuale amministrativo e alla pratica forense citata nel mio curriculum». Il consigliere precisainoltre che il rapporto professionale con la Provincia continua, «senza ricevere alcun compenso». E incalza:«Se si cerca di captare consensi elettorali con questi temi, le cose sono due: o non si hanno argomenti seri e proponibili in riferimento alla cittá di Salerno oppure aleggia un forte nervosismo in vista della tornata elettorale».