Recycle Parking: Ciafrone (Pdl) sposa l´idea del pollese Cammardella

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SALERNO – “Un’idea geniale per rilanciare Salerno nel 2011. Spero che la nuova Amministrazione comunale prenda in seria considerazione l’ipotesi di contattare il giovane grafico di Polla, Emiliano Cammardella, che con un gruppo di ragazzi validi ha dato vita ad un parchimetro da pagare con i rifiuti”. E’ questa la proposta, importante e ambiziosa, lanciata dal candidato al consiglio comunale, in quota Pdl, Gino Ciafrone, che chiede al futuro primo cittadino di Salerno di dare vita ad un rapporto di collaborazione con il team che ha partorito l’idea rivoluzionaria che ha riscosso molti consensi all’ultima edizione del Samsung Young Design Award di Milano. “Ho appreso la notizia sui quotidiani locali e nazionali e devo dire che sono davvero entusiasta di questo prototipo che ora è al vaglio della multinazionale sudcoreana e che, in un futuro non troppo lontano, potrebbe commercializzarlo”, ha affermato l’esponente politico di centrodestra. “Questi ragazzi hanno dimostrato che anche dalla Campania, un territorio martoriato come pochi, possono nascere idee geniali. Prima che le aziende estere mettano in atto l’ennesima fuga di cervelli dal Belpaese e dalla nostra regione diamo un’opportunità al valdianese Cammardella e ai suoi colleghi”. Ha le idee chiare il candidato al consiglio comunale, che pensa già a Salerno come prima città d’Italia dove il parcheggio si paga con i rifiuti: “Il giovane di Polla, in una intervista di qualche mese fa, ha dichiarato di non aver ancora ricevuto un segnale forte dagli esponenti della politica locale, nonostante abbia espresso la propria disponibilità a collaborare con le Amministrazioni comunali della provincia. Ho letto che sogna una chiamata dal prossimo primo cittadino di Salerno e spero, dunque, che si possa dare vita così ad un progetto interessantissimo”. L’idea, realizzata dal gruppo di lavoro del corso di laurea in Disegno Industriale, presso la Facoltà di Architettura ‘Luigi Vanvitelli’ della Seconda Università di Napoli, si chiama ‘Recycle Parking’. Si tratta di un parchimetro che si paga tramite l’inserimento di rifiuti quali lattine, bottigliette di plastica, vetro o tetrapack, che di solito si trovano nelle nostre auto. Ma le sorprese non finiscono qui. Infatti, al posto dei soliti ticket come ricevuta, il parchimetro rilascia un divertente ticket adesivo collezionabile. “In un periodo dove i rifiuti rovinano l’immagine della Campania l’idea del ‘Recycle Parking’ è la testimonianza che anche da questioni più delicate è possibile trarre fuori qualcosa di buono. “Spero che questo progetto parta, almeno in via sperimentale, dal prossimo mese di giugno. Non c’è bisogno di opere mastodontiche ma di piccoli passi verso la modernità”, ha concluso Ciafrone”.