La società della Provincia di Salerno, “Meridionale Multiservice Spa”, cambia volto. Esulta la Cisl

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SALERNO – La società “Meridionale Multiservice Spa” a totale capitale pubblico e di proprietà della Provincia di Salerno ha modificato il suo statuto con l’introduzione di adeguamenti normativi e nell’occasione ha modificato anche il nome ed il simbolo societario con uno più attinente alla realtà a cui è legata.

Il nuovo nome della Spa, “Arechi Multiservice”, è stato presentato nei giorni scorsi nella sala congressi della struttura di via De Luca, nel cuore della zona industriale di Salerno, alla presenza degli amministratori e di tutto il personale dipendente con la partecipazione, tra gli altri, degli assessori provinciali Antonio Squillante e Marcello Feola.

E proprio l’assessore Squillante, con delega al bilancio provinciale,  ha spiegato come da una situazione finanziaria prossima al dissesto in pochi mesi, grazie all’impegno della Provincia, è stata rimessa in equilibrio con una trimestrale di cassa con il segno “+”, cosa che non avveniva ormai da anni. Soddisfatto anche l’assessore Feola, con delega alla partecipata,  che suscitato gli entusiasmi di tutto il personale dipendente quando ha spiegato che la scelta coraggiosa prese alla fine del 2010 – il mancato rinnovo di circa 38 dipendenti a tempo determinato – ha consentito di poter produrre un risultato utile capace di creare le condizioni per riprendere il circuito virtuoso delle assunzioni. Infine Feola si è fatto portavoce di quelle che sono le prospettive, con un aumento della convenzione per la manutenzione degli immobili scolastici per circa un milione di euro e alcune modifiche migliorative dell’accordo per la manutenzione stradale.

Presente all’incontro anche il segretario della Fim Cisl salernitana, Luigi Vicinanza, che si è detto felice per il coraggioso piano presentato, per i brillanti risultati ottenuti e per le prospettive presentate dagli amministratori di Palazzo Sant’Agostino: “Se in alcuni momenti vengono richiesti dei sacrifici alle maestranze questi devono servire a salvaguardare e consolidare le aziende, per far crescere così l’occupazione e l’economia del territorio. Ciò è possibile solo attraverso una costante concertazione ed un dialogo aperto a 360 gradi con tutte le parti interessate”, ha detto il sindacalista cislino.