Erchie: sequestrati lidi, bar e ristoranti. La nottata non finisce mai.

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Maiori, costiera amalfitana, costa d’ Amalfi.

Concludendo il mio articolo, pubblicato circa un anno fa, “Erchie, comune di Maiori. Battaglia senza quartiere ai mostri paesaggistici. La nuova amministrazione fa sul serio !?”, ho scritto “… voglio almeno sperare che tutto abbia un lieto fine, e che, per quanto sia nero il cielo, il sole sorgerà prima o poi.

 

Dopo un anno mi tocca tristemente constatare che la nottata ancora non è passata … anzi, il cielo è sempre più nero.

 

I proclami della primavera 2010 della nuova amministrazione appena eletta facevano ben sperare: “faremo di Erchie una piccola Positano” prometteva il nuovo Sindaco; un assessore pieno di entusiasmo garantiva entro il 2011 Erchie avrà un nuovo piano spiaggia condiviso da tutti gli erchietani”.

 

Qual è la situazione dopo un anno dall’insediamento della nuova amministrazione? Non solo non c’è un nuovo piano spiaggia, ma tutte le strutture turistiche della spiaggia di Erchie sono state sequestrate dalla procura di Salerno per abuso edilizio e violazione delle norme ambientali.

 

Scendendo sulla spiaggia di Erchie, alla vista dei lidi e dei ristoranti recintati dalla striscia di plastica con la scritta “Guardia Costiera”, di fronte agli ingressi con il cartello “Opere/manufatti sottoposti a sequestro preventivo”, si viene presi da un senso di sconforto. Cosa succederà nei prossimi mesi? Si troverà una soluzione per non compromettere la stagione estiva? Spero proprio di sì. Il Sindaco Antonio Della Pietra è in prima linea. Il Corriere della Sera di sabato 2 aprile riporta il suo virgolettato “Non compromettiamo la stagione estiva!”.  Più avanti riconosce la situazione delicata di Erchie “qui manca da anni un piano spiaggia” ha spiegato Della Pietra.

 

Bene. E’ vero!

 

Ma mi chiedo, perché in un anno non si è fatto assolutamente nulla per il nuovo piano spiaggia? Solo la definitiva sistemazione della spiaggia dal punto di vista paesaggistico e urbanistico, con nuove concessioni nel rispetto dei vincoli ambientali e della normativa urbanistica può dare sicurezza agli operatori turistici e nello stesso tempo liberare la spiaggia di Erchie dagli squallidi  capannoni industriali.

 

Forza, signor Sindaco, metta in cantiere il nuovo piano spiaggia … non c’è più tempo da perdere.

 

Luigi Di Bianco

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