La Netgroup Cava beffata al tie-break dal Cimitile, ma la sconfitta è indolore

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Cimitile                                    3
Netgroup Volley Cava 1950    2
 
(25-18; 20-25; 22-25; 25-22; 15-20).
 
Cimitile: Alborelli 5, Ciaburri 7, De Luca G. 3, Manganiello F. 20, Napolitano N. 3, Napolitano P. 5, Nappi 9, Nunziata, Sautariello 11, Trinchese 13, Manganiello E. (L). All.: De Luca A.
 
Netgroup Volley Cava 1950: Bruno 21, Costabile 11, Di Donato 10, Maiorano 3, Pagano 4, Viceconti 3. All.: Stanzione.
 
Arbitri: Feo di Avellino e Chiacchiero di Napoli.
 
TUFINO (NA) – E’ agrodolce il sapore della sconfitta per la Netgroup Volley Cava 1950. La delusione per i metelliani, infatti, si attenua per il fatto di avere comunque mosso la classifica perdendo al tie-break sul campo della vice-capolista Cimitile ed aver rosicchiato in questo modo un altro punto al ‘Padula Napoli’, diretta concorrente per non retrocedere. In altre parole, la Netgroup si è portata a quota 13 in classifica e, anche se resta ultima in graduatoria, solo una lunghezza la divide dal ‘Padula Napoli’, roster sconfitto in casa dal Cus Napoli e che sabato prossimo sarà di scena proprio alla palestra ‘San Pietro’ contro i ragazzi allenati da Enrico Stanzione per dare vita ad un autentico scontro salvezza.
Detto questo, però, a Costabile e compagni resta il dispiacere per non avere chiuso la partita dopo aver rimontato il primo set che ha visto Cimitile trionfare con lo score di 25-18. Le cose migliori, infatti, la Netgroup le ha mostrate soprattutto nel secondo parziale, giocato con grande personalità ed un gioco a tratti spettacolare. Questo grazie in particolare ad un’ottima tattica di battuta, ideale per aggredire subito gli avversari ben più quotati e non dare loro alcun riferimento. I punti vengono a turno da tutti i componenti del sestetto cavese, fra i quali capitan Bruno, Costabile e Di Donato. Il secondo set, vinto 25-20 dai salernitani, riapre dunque la gara e mette le ali alla squadra cara al presidente Gino Ciafrone. La partita diventa un’autentica battaglia nel terzo set, con la Netgroup avanti in entrambi i time-out tecnici. Cimitile alle corde sembra solo la brutta copia della squadra che staziona al secondo posto in classifica del torneo di serie C, mentre la Netgroup, stimolata dall’obiettivo salvezza, fa leva sul proprio orgoglio e chiude il set sul 25-22.
Il quarto parziale è quello in cui Cimitile gioca meglio e Cava peggio. I metelliani pagano qualche errore di troppo e perdono mordente soprattutto in battuta. Dall’altro lato Manganiello F. continua a colpire e i locali chiudono 25-22 portando la gara al quinto set. La storia del tie-break è tutta racchiusa nei primi cinque punti, tutti appannaggio di Cimitile. La Netgroup Cava non riesce più a recuperarli e, alla fine, si arrende sul 20-15 per i napoletani. «E’ vero – conferma il presidente Ciafrone -, nel finale siamo calati e abbiamo lasciato l’iniziativa al Cimitile. Peccato perché sul 2-1 ci credevamo, anche se temevo la reazione della squadra di De Luca che comunque resta una grande squadra. Non sono scontento per il punto guadagnato, che sulla carta avrei anche sottoscritto, ma avrei voluto che i ragazzi avessero maggiore continuità. Invece abbiamo giocato molto bene solo nella parte centrale del match e successivamente soltanto a sprazzi. Dobbiamo crescere ancora molto sotto questo punto di vista, ma sono moderatamente fiducioso. Vedo anche che il campionato tutto sommato è abbastanza livellato e la salvezza non è una chimera. Adesso però dobbiamo capitalizzare al massimo le prossime partite, a cominciare da quella in casa di sabato con il Padula, diretta concorrente per non retrocedere che adesso dista da noi solo un punto in classifica. Vincere contro di loro è fondamentale per restare in terza serie».