NAPOLI-ARTICOLO “IL PARCO AGRICOLO URBANO “CARMINE MINOPOLI” DEL MAGISTRATO SERGIO ZAZZERA.

0

NAPOLI-ARTICOLO “IL PARCO AGRICOLO URBANO “CARMINE MINOPOLI” DEL MAGISTRATO SERGIO ZAZZERA.

L’ARTICOLO “IL PARCO AGRICOLO URBANO CARMNE MINOPOLI” DEL MAGISTRATO SERGIO ZAZZERA, APPARSO SU “IL BRIGANTE EDIZIONE DELL’1 APRILE 2011, CI APPARE DI ENORME INTERESSE, PARTICOLARMENTE PER I CITTADINI NAPOLETANI, ABITANTI NELLA ZONA VOMERO. RIPORTIAMO IL “PEZZO” AI NOSTRI LETTORI, COSI’COME PUBBLICATO SU “IL BRIGANTE” RINGRAZANDO IL DOTT. SERGIO ZAZZERA E LA REDAZIONE DE “IL BRIGANTE

IL PARCO AGRICOLO URBANO “CARMINE MINOPOLI”
Sergio Zazzera

1 aprile 2011 No Comment

Correva l’anno 1891, quando la Compagnia napoletana del gas provvide alla fornitura di motori a gas per la trazione delle prime due funicolari del Vomero (quella di Chiaja e quella di Montesanto), ma della somministrazione del gas per le esigenze domestiche delle famiglie della collina si cominciò a parlare soltanto nel 1929, quando una variante al piano regolatore del rione Vomero-Arenella consentì la realizzazione di un gasometro in un’area di Cacciottoli, a ridosso del viale Michelangelo, a servizio della quale fu pure realizzata una elegante villetta in stile liberty, che si fa apprezzare particolarmente per le ringhiere e la scala esterna in ferro battuto. L’impianto, della capacità di cinquemila metri cubi, fu pronto nel 1935 ma, col passare del tempo e con la sopravvenienza di nuove tecnologie, non ne tardò la dismissione; da quel momento cominciò il degrado della struttura metallica e dell’intera area circostante, villetta inclusa.

Con delibera consiliare n. 44/2001 e con successiva delibera di Giunta n. 2365/2002, il Comune di Napoli elaborò una variante per un progetto di riqualificazione dell’area mediante conversione in parco agricolo urbano, che fu approvata anche dalla Regione Campania, con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 529 del 24 settembre 2004. Nel frattempo, l’area, dell’estensione di circa mq. 14.000, era passata in proprietà di privati, i quali avevano proposto al Comune la cessione del suolo in cambio di una concessione per la costruzione di un parcheggio interrato di 150 posti-auto su un lotto di mq. 3.000, da scorporarsi dalla superficie complessiva. Il Comune, però, nel 2008 ha espropriato l’area, che intanto era stata invasa da erbe e arbusti, avviandone la riqualificazione con le modalità suddette, in sintonia con la 5a Municipalità.

Così il 28 marzo scorso, alla presenza dell’assessore comunale all’Ambiente Rino Nasti, del Consiglio della 5a Municipalità con il presidente Mario Coppeto, dei rappresentanti del W.W.F. e delle altre associazioni collinari, è stato presentato alla stampa e al pubblico il parco, in via di realizzazione, che sarà intitolato all’agronomo Carmine Minopoli, suicidatosi una decina d’anni fa, a seguito dello sfratto dal fondo rustico di via Tasso, nel quale viveva: e tale intitolazione sembra quanto mai doverosa, poiché proprio Minopoli aveva elaborato un progetto di recupero dell’area del gasometro di Cacciottoli.

Al termine dei lavori, che dovrebbero durare all’incirca sei mesi, l’area si presenterà completamente terrazzata, dal largo Cacciottoli a degradare fino al viale Raffaello, dal quale avrà accesso, con messa a dimora di ortaggi e di piante da frutta, coltivati con metodologie assolutamente ecologiche, mentre la struttura metallica del gasometro sarà recuperata e restaurata e il suo serbatoio, opportunamente coperto, sarà impiegato per la raccolta dell’acqua piovana, da destinarsi all’irrigazione dei terreni del parco, nel quale troveranno particolare accoglienza le scolaresche, nell’intento di favorire il loro avvicinamento alla natura.

Fonte: Il Brigante dell’1 Aprile 2011

Trasferito da Alberto Del Grosso