Costiera amalfitana allarme per gli ausiliari a Pasqua

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Maiori costiera amalfitana Allarme rosso per la Statale amalfitana, in vista delle prossime festivitá pasquali. Perché, come ogni anno, la Costiera sará presa d’assalto dai vacanzieri, in una sorta di prova generale per l’alta stagione turistica. Ma, stavolta, a regolamentare il traffico e ad evitare il caos sulla principale strada di accesso alla Divina, non ci saranno gli ausiliari alla viabilitá. A tutt’oggi, infatti, non sono stati reperiti i fondi per garantire il servizio e la Provincia, che fino allo scorso anno erogava il finanziamento, si è praticamente lavata le mani, non solo a causa delle ristrettezze di bilancio ma pure perché ha dichiarato di non avere competenza in materia. • E, così, a nulla è valso il “taglio” delle postazioni e, soprattutto, del budget che, da 310 mila euro è stato dimezzato a 110 mila, poiché non si sa né in che modo e neppure chi dovrá garantire la copertura finanziaria. E, inoltre, diminuendo i punti da presidiare, resterebbero scoperte delle aree a grande rischio “ingorghi”, come la strettoia di Cetara. • «Il grande paradosso – evidenzia il primo cittadino di Maiori, Antonio Della Pietra, presidente della conferenza dei sindaci – è che allo stato attuale non esiste nessuna altra prospettiva se non la mia provocatoria e inattuabile proposta di istituire un ticket di un euro di ingresso per le auto dei non residenti». Insomma, a quanto pare, si viaggerebbe a vista e non si intravedrebbero vie d’uscita da una condizione che rischia seriamente di mettere in ginocchio la viabilitá sul comprensorio amalfitano. «Ho comunicato al Prefetto – rimarca Della Pietra – la pericolositá della situazione e i gravi rischi a cui andiamo incontro nel caso in cui non si dovesse trovare una soluzione al problema». Una delle ipotesi avanzate sarebbe quella di istituire un servizio “interforze”, coinvolgendo Provincia e Comuni, che garantirebbe il controllo dei tratti maggiormente angusti della 163. Ma, pure in questo caso, esisterebbero delle grandi difficoltá e, perciò, i prossimi summit saranno decisivi. «Come conferenza dei sindaci – conclude Della Pietra – ci riuniremo il 7 aprile e, subito dopo, dovremo essere convocati in Prefettura, per decidere il da farsi». Gaetano de Stefano