L’associazione ‘Anteas Cisl’ promuove i banchi alimentari nelle parrocchie cavesi

0

 

CAVA DE’ TIRRENI – Banchi alimentari per le famiglie disagiate di Cava De’ Tirreni con la distribuzione di pacchi contenenti generi alimentari Questa l’iniziativa intrapresa nel comune metelliano dall’associazione di volontariato ‘El Ceppo – Anteas’, ente no-profit legato alla Cisl Pensionati salernitana.

Il progetto, promosso in ambito provinciale, sarà attuato in futuro anche la partecipazione di altri centri del territorio salernitano. La distribuzione dei generi alimentari di prima necessità, tra cui pasta, legumi, caffè, pomodori, biscotti, si ripeterà, in una prima fase, in modo straordinario per poi ripetersi ogni mese per tutto il 2011. I pacchi sono differenti a seconda della composizione dei nuclei familiari beneficiari e che sono di norma indicati dai servizi sociali e dalle parrocchie della città metelliana.

Soddisfatta Rosmina Viscusi, presidente dell’associazione ‘El Ceppo – Anteas’: “Partiamo da Cava De’ Tirreni, ma pensiamo di allargare il numero dei beneficiari raggiungendo tutti i centri più importanti della provincia. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a dare mensilmente, insieme ai protagonisti della vita sociale e politica della città cavese, un pacco di assistenza alle famiglie in difficoltà e non un contributo una tantum”. Dello stesso tenore è la considerazione espressa da Giovanni Dell’Isola, segretario generale della Fnp Cisl provinciale: “Abbiamo l’obiettivo di attivare questa iniziativa in 10 comuni, per arrivare a distribuire 300 pacchi al mese per un totale di beneficiati di circa 1.500 persone. Tutti siamo impegnati ad aumentare l’impegno poiché molte altre famiglie, da tutta la provincia, hanno avanzato il desiderio di rientrare nell’ambito di quelle assistite. In questo modo vogliamo contrastare il liberismo esasperato e venire incontro a chi a stento giunge alla quarta settimana. Con questa iniziativa vogliamo anche lanciare un allarme alle istituzioni sulle preoccupanti situazioni in cui versano migliaia di famiglie nel nostro territorio, con un trend in ascesa di nuovi poveri, in conseguenza alla grave crisi che ha pesantemente colpito il territorio”, ha concluso Dell’Isola.