Guerra di responsabilità tra UNIAT e Comune di Cava su allacciamenti di gas metano ad alloggi IACP

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L’UNIAT non ci sta ad essere il capro espiatorio della vicenda che riguarda gli alloggi popolari di Via Giuseppe del Rosso, civico 18, a Cava de’ Tirreni. “Si sta tentando di far credere, infatti, ai residenti della zona interessata” – sottolinea Aniello Estero, responsabile regionale UNIAT – “che i problemi sorti, relativi al miglioramento delle condizioni di vita degli inquilini, siano da addebitarsi all’“inattività” sindacale dell’UNIAT”.

La vicenda riguarda il mancato collegamento degli edifici di Via Giuseppe Del Rosso alla rete delle condutture di gas metano. Gli inquilini di quell’area, infatti, sono costretti ancora ad usare bombole di gas da acquistare e portare nelle proprie case; ciò diventa particolarmente gravoso e difficoltoso per le persone anziane residenti negli alloggi IACP.

“Alla precedente amministrazione comunale l’UNIAT”  – precisa Aniello Estero – “inoltrò richiesta di provvedere ad effettuare i lavori necessari. Il sindaco Gravagnuolo diede incarico all’assessore al ramo e agli ingegneri del Comune di Cava de’ Tirreni di fissare una Conferenza di Servizi con gli ingegneri dell’IACP di Salerno e i tecnici della compagnia del gas per operare un sopralluogo, verificando lo stato della rete fognaria e della rete del gas. Da quella riunione e dai sopralluoghi effettuati in seguito si determinò che i lavori erano “urgenti” per varie problematiche ed ognuno si impegnò a progettare, in base alle proprie competenze, i lavori da porre in essere, con l’impegno di eseguirli contemporaneamente ed in tempi brevi”.

Stando ai fatti odierni ciò non è avvenuto. “Se fino ad oggi non è stato fatto nulla” – chiarisce, con forza, il responsabile regionale UNIAT – “ciò è dipeso esclusivamente dall’inadempienza delle due giunte comunali che si sono succedute in questi anni a Cava de’ Tirreni. Pertanto noi come sindacato richiediamo la convocazione di una nuova Conferenza dei Servizi con le parti interessate”.

Ma la problematica relativa all’allacciamento di alloggi IACP alla rete del gas metano non riguarda, a Cava de’ Tirreni, solo gli edifici di Via Giuseppe Del Rosso, ma anche quelli di Via Nicola Di Marino, civico 47.

Al momento, infatti, il condominio è provvisto di vetusti impianti e di serbatoi esterni di gas GPL. Gli assegnatari richiedono, quindi, di allacciare le proprie abitazioni alla rete del gas metano, considerato che la società G6 Rete gas della città metelliana ha già predisposto all’inizio dell’ingresso dei fabbricati la rete eventualmente da posare e di effettuare lavori di tale tipo.

L’UNIAT, congiuntamente ai propri assistiti residenti nel fabbricato di Via Nicola Di Marino, ha sollecitato, a tal proposito, un intervento dell’IACP di Salerno affinchè l’Istituto riprenda contatti con la società G6 Rete gas, richieda a quest’ultima un preventivo di spesa per i lavori di allacciamento agli immobili in questione, eliminando i vetusti impianti e serbatoi esterni di gas GPL e definendo, altresì, il preventivo di spesa da sostenere dagli assegnatari per l’attacco delle singole abitazioni alla conduttura del gas metano.