Tomasiello (Psi) chiede più etica ai protagonisti della vita politica ed economica della provincia

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SALERNO – La campagna elettorale entra nel vivo ed i toni forti degli ultimi giorno non piacciono per niente al candidato al consiglio comunale, in quota Psi, Antonio Tomasiello, che chiede a tutti i protagonista della vita politica ed economica della provincia un comportamento più etico nel rispetto dei cittadini: “Nel panorama politico provinciale e della città capoluogo occorre stabilire all’interno delle coalizioni di governo regole precise per una partecipazione programmatica condivisa. Il tutto al fine di sollecitare tutte le forze politiche alla funzione di soggetto promotore di idee e di  programmi in modo da collegare meglio le istituzioni alle problematiche dei cittadini e favorirne la partecipazione democratica. I partiti non hanno impegnato grandi risorse per il territorio della provincia e per la città di Salerno. Il centrodestra non ha mai elaborato un progetto di sviluppo per la città o per la provincia. Bisogna che tutte le componenti sociali ed economiche siano di supporto, ma anche pienamente coinvolte, per l’elaborazione e l’attuazione dei progetti complessivi sullo sviluppo organico dell’intero territorio della provincia”, ha affermato Tomasiello. “Salerno continua a cambiare volto per l’incidenza che le grandi opere hanno sull’aspetto complessivo della città, però nello stesso tempo non recupera adeguatamente sul piano economico e occupazionale e sulle risposte da dare ai cittadini in ordine alle tematiche culturali e alla dignità oltre al civile riconoscimento a tutte le componenti socio-economiche presenti sul territorio. Bisogna quindi ringrazioe questo signore della politica che è Vincenzo De Luca”, ha dichiarato l’esponente socialista. “L’etica politica impone chiarezza su temi così delicati e direi di vitale importanza per una civile convivenza. Vi sono tante piccole e grandi cose da attuare che hanno grande incidenza sulla crescita sociale ed economica della nostra città e dell’intera provincia. Come pure vi sono altre grandi opere da portare a termine, e per questo occorre impegno professionale, collaborazione e volontà, ma soprattutto non bisogna trascurare l’etica politica e il rispetto della partecipazione democratica per tutti, nessuno escluso, garantendo i diritti dei professionisti, dei lavoratori e di chi esercita un’attività in proprio. Spetta a tutti garantire, principalmente, chi è alla ricerca di un lavoro dignitoso e certamente prova disgusto per episodi di prevaricazione. Vanno ancora di più valorizzati i beni storici e artistici di Salerno con un programma di marketing, coinvolgendo soggetti economici nazionali ed internazionali, per una risposta anche imprenditoriale e occupazionale alla città e all’intera provincia. Infine, credo che non sia per niente soddisfacente l’attenzione verso la gioventù, che avverte vecchi e nuovi bisogni vivendo in un disagio diffuso alla ricerca di nuovi modelli organizzativi socio-economici  e di partecipazione, ma in questa città altro non trova che una ‘insulsa movida’. Insomma una società fondata sul primato dell’etica nell’economia.  Non sempre è stato così ed oggi ancora di meno.  Da questi concetti devono nascere nuove politiche, che intrecciandosi con gli interventi europei devono tener conto dello svantaggio del territorio dal punto di vista strutturale ed economico, oltre che per l’assenza di quella etica-politica da cui nascono la maggior parte dei mali della società generando disuguaglianze, ingiustizie e sfiducia”, ha concluso il commercialista salernitano.