Piano di Sorrento. Schettino si salva dai libici con altro rimorchiatore

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Anteprima di Positanonews. Piano di Sorrento. Tripoli. “Sono saliti otto-nove uomini armati a bordo della Asso 22, noi siamo riusciti a salvarci per miracolo” racconta Michele Schettino un marittimo della penisola sorrentina scampato all’agguato. C’era un altro rimorchiatore in Libia a Tripoli a un solo miglio dalla Asso 22 e si è salvato per miracolo. A guidarlo Michele Schettino un comandante Piano di Sorrento. Schettino è riuscito a salvare il suo equipaggio ed il rimorchiatore “Ci siamo allontanati giusto in tempo – racconta Schettino a -, eravamo preoccupati perchè vedevamo i libici armati attorno a noi. ” E l’altro rimorchiatore?”Sono stati sfortunati – dice Schettino -, erano un miglio più in là e  sono stati assaliti di notte da libici armati fino ai denti che si sono impossessati subito dell’imbarcazione”  Dove sta andando? “Mi avevano detto di dirigermi a Malta , ora vado in Sicilia a Milazzo. Non vedo l’ora di raggiungere la mia famiglia” “Lo aspettiamo a braccia aperte – dice la moglie Gabriella Pagano -, è terribile l’ansia che abbiamo provato a saperlo li , per fortuna è riuscito a tornare sano e salvo. Per me è tutto”  Intanto è giallo sul rimorchiatore italiano sequestrato a Tripoli sabato da uomini armati dopo aver sbarcato personale libico dell’Eni. La nave, un Asso 22 della Società Augusta Off Shore, ha lasciato lo scalo nel tardo pomeriggio di domenica, in apparenza diretta verso una piattaforma petrolifera. In serata, nuova inversione di rotta verso il porto della capitale libica. “Il mio pensiero va a loro – conclude Schettino -, spero che tornino sani e salvi a casa”.

Michele Cinque

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