bimbo stuprato da due italiani nel messinese per 7 anni

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Roma, 17 mar. (TMNews) – Anni di violenze, abusi, mani che arrivavano là dove non è giusto. E la vittima del desiderio altrui è un ragazzino. E’ questo il quadro della vicenda per cui i carabinieri della compagnia Santo Stefano di Camastra hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Mistretta, Sandro Potestio, su richiesta del procuratore della Repubblica Luigi Patronaggio. Le manette sono scattate per R.S., classe 1966 e P.G., classe 1938, ritenuti responsabili, a vario titolo, di violenza sessuale in concorso e, solo il secondo, di atti sessuali con minore degli anni 14.

Secondo quanto si spiega in una nota, l’indagine è stata avviata nel mese di febbraio scorso, dopo la denuncia da parte di un famigliare della vittima. In breve tempo gli investigatori hanno potuto far luce su una vicenda connotata da grave degrado sociale e morale – si sottolinea – e che vede quale vittima una minore, oggi quindicenne, costretta da uno stretto congiunto, per circa sette anni, a compiere atti sessuali con il P.G.

Dopo sette anni di violenze patite in silenzio sono arrivati i carabinieri ed è finito l’incubo. Adesso ci penseranno i consulenti del tribunale dei minori a cercare di riparare i gravi danni psicologici creati da chi doveva amare, ma nel modo giusto.