Monti Lattari. Gragnano – ´´Lavori al parco? Già fatto´´

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“Già fatto”, è ciò che sento dire finalmente, con grande fatica, dai miei collaboratori, dopo pochi mesi dall’insediamento. I primi giorni, le prime settimane, ho sempre e solo sentito il silenzio, in qualche caso ho sentito dire “si dovrebbe fare”, in molti altri ancora “non lo so”. Già fatto, è quello che oggi, con un pizzico d’orgoglio, posso dire sottolineando i lavori che il 21 Febbraio scorso, gli operai del settore servizi sul territorio, per ben quattro giorni consecutivi, hanno svolto al Parco della Bellezza provvedendo alla potatura degli alberi, al taglio del prato ed alla pulizia degli spazi secondo quanto stabilito dal calendario dei lavori del settore che si occupa, tra l’altro, non solo della manutenzione dei parchi urbani ma rappresenta un vero e proprio pronto soccorso per le esigenze dell’Amministrazione e della cittadinanza tutta. E’ evidente che l’educazione ha una grande responsabilità e che questa missiva mi permette, a nome dello stesso Sindaco, di lanciare un accorato appello ai genitori ed alle istituzioni scolastiche affinché si soffermino con maggiore attenzione sui temi della legalità e dell’educazione civica che non è il solo comportarsi bene ed il non danneggiare il parco o imbrattare la piazzetta Moro, ma è anche, e soprattutto, il chiedere ai propri amici di preservare e rispettare gli spazi comuni per futuro di tutti. Da quel lunedì di Febbraio l’Amministrazione ha portato avanti l’opera di vigilanza e riqualificazione del Parco della Bellezza con specifiche direttive tendenti alla messa in sicurezza degli spazi comuni al fine di limitare l’accesso di veicoli a motore che più volte hanno vanificato gli sforzi dei nostri operatori producendo ingenti danni agli arredi urbani. Da qui l’esigenza, subito tradotta in atti ufficiali dell’ente, di dotare l’intero spazio di telecamere anche sulla scorta dell’esperienza maturata con la videosorveglianza installata, non più di due mesi fa, presso la Scuola Media Siani. A tal proposito sterili sembrano le osservazioni di chi, ostentando sicurezza, avverte che l’esigenza dell’installazione delle telecamere era già stata avvertita all’indomani dei lavori effettuati, per centinaia di migliaia di euro, dalla precedente amministrazione, perché proprio per la consistenza dell’appalto, oggi, appare quanto mai evidente il grossolano errore fatto in termini di qualità e di economicità nel non avere previsto all’epoca tale necessario servizio. Non solo, l’argomento sicurezza permette una riflessione approfondita sulla seconda problematica sollevata e, segnatamente, il mancato funzionamento dell’illuminazione nel Parco della Bellezza. Anche in questo caso il settore da me coordinato ha già provveduto a commissionare un sopralluogo alla ditta specializzata Enel Sole, con la quale intercorre una convenzione pluriennale per la gestione della pubblica illuminazione, (sopralluogo già eseguito come dimostrano le fotografie allegate alla presente) non solo per stabilire le cause del perdurante disservizio delle luci attualmente in funzione “a singhiozzo”, siano esse nella fase di progettazione o in quella di realizzo, ma anche e soprattutto per la messa in funzione e successiva manutenzione dell’intero impianto. La realtà e che è certamente impossibile dire già fatto a tutto, né tanto meno si ha la presunzione, con un bilancio comunale in continua contrazione in termini di trasferimenti e risorse, di poter soddisfare completamente le esigenze della cittadinanza, ma allo stesso tempo non è possibile far passare per veritiere le visioni di chi ha interesse a bloccare il cambiamento ed il governo del fare, per tornare alla vecchia logica della destabilizzazione politica e del piacere personale indotta dall’emergenza quotidiana. Soprattutto se queste persone sono quelle stesse che messe in condizione di poter fare qualcosa per la comunità hanno preferito coltivare, ancora una volta, il proprio orticello. L’Amministrazione Patriarca paga la grave colpa di essere un governo del fare, perché quando una classe politica stanca ed arroccata su posizioni preconcette si rende conto che un’altra città era, ed è possibile, teme per l’evidenza dei propri errori e si sente fortemente inadeguata per il ruolo cui è chiamata. Ben vengano le critiche, sale della democrazia, ben vengano le sollecitazioni al miglioramento, vengano con la stessa benevolenza le interminabili discussioni tra gli eletti, ma c’è un momento in cui il fare è imperativo ed il protagonismo estremo non può essere tollerato, questo momento, se vogliamo cambiare veramente è arrivato, questo momento si chiama: manutenzione straordinaria plessi scolastici dopo più di tre decenni di inattività, manutenzione delle sedi stradali anche attraverso il servizio cerca buche, rifacimento asfalto ultimo tratto incrocio Ponte Carmiano, videosorveglianza alla Siani, scuole nuove per i bambini di Sigliano, manutenzione del parco urbano della bellezza, illuminazione a led di via Quarantola, manutenzione straordinaria del plesso scolastico in via Statale per Agerola con prossimo distacco degli uffici comunali, nuova segnaletica stradale rifacimento strisce pedonali….e si scrive “già fatto”.

Michele Pappacoda

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