Napoli, la storia dei vinti, il ricordo dell´onorevole Angelo Manna

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Il suo momento politico migliore, nel 1991; la sua era una sana passione forte per la politica, il giornalismo,la storia d’Italia che è anche stata la “storia dei vinti”, l’impegno, inutile, dell’onorevole Angelo Manna, di avere dei documenti delle forze armate “top segret” per tentare di fare luce su “cose orrende succedute ai vinti” come amava dire.. niente, fino alla sua morte, nel 2001; Angelo Manna era anche un valente scrittore, all’epoca, nel 1991, si parlò molto di una sua interrogazione parlamentare dove richiedeva documenti segreti all’esercito; questo fu Angelo Manna, voleva capire le ragioni dei vinti, domani l’associazione Neoborbonica di Napoli lo ricorda.
 Manna era un giornalista, arguto giornalista, polemista convinto, aveva lavorato dal 1960 per il “Il Mattino”; successivamente, aveva condotto per diversi anni sull’emittente televisiva locale “Canale 21” il programma “Il Tormentone”.
Candidato indipendente nelle liste del Msi, nel 1983 è stato eletto deputato, e riconfermato nella successiva tornata elettorale.È stato autore anche di scritti di storia e di letteratura di stampo meridionalistico, con particolare riferimento alla realtà napoletana. Fra i suoi titoli si ricorda L’Inferno della Poesia Napoletana (pubblicato nel 1974), un’antologia di poesie napoletane contenute anche in un audiolibro nel quale furono recitate dall’attore Aldo Giuffré. Giovanni Farzati