A Maiori ultimo giorno di sfilata dei carri allegorici di Carnevale. I VIDEO

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In questi giorni tantissime persone sia turisti che locali hanno partecipato alla classica sfilata del Carnevale Maiorese che ormai sono 37 che si svolge nella cittadina della costiera. Oggi 13 marzo si svolgerà l’ultimo giorno di sfilata già inserito nel vasto programma di eventi predisposto per il Carnevale dall’Associazione Culturale Zagarella, presieduta da Gaetano Amatruda, con il contributo del Comune di Maiori. La festa inizierà in mattinata quando toneranno in strada le bande folkloristiche. A partire dalle ore 10,30 il gruppo dei Revota Popolo, animerà l’ultima giornata del Carnevale Maiorese con una sfilata dal Corso Reginna al Lungomare Amendola al suono di marcette e musiche prodotte con strumenti rudimentali come putipù e triccheballacche. Uno spaccato tipico della tradizione del Capodanno che tornerà in strada per annunciare l’ultima sfilata dei carri allegorici prevista a partire dalle ore 15 con partenza da Via Nuova Chiunzi ed arrivo al Porto Turistico. Ad animare l’ultima sfilata sarà il corpo di ballo brasiliano che farà da cornice all’evento che alle ore 20 si concluderà presso il Porto di Maiori con i balletti che hanno fatto da cornice alla sfilata dei carri allegorici. A presentare la serata, saranno i comici Gigi e Ross volti noti della trasmissione tv Colorado Cafè delle reti Mediaset. Alle 22 la premiazione dei carri allegorici e a seguire uno spettacolo pirotecnico con cui Maiori saluterà la 37esima edizione del Carnevale. La festa proseguirà con ingresso libero fino a notte inoltrata. Il cartellone prevede infine altri due appuntamenti: Sabato 19 marzo con l’ultima serata dance al palaporto e Domenica 20 (sempre al palaporto con inizio alle ore 18) con commedia musicale a cura della Compagnia del Sorriso dal titolo “Il Gobbo d”o Duomo ‘e Napule”. “Anche quest’anno abbiamo deciso di non mollare l’organizzazione del Carnevale – avverte il presidente dell’associazione Zagarella Eventi, Gaetano Amatruda – In un periodo in cui gli enti sono con le casse a secco, farsi carico di questa impresa non è stato facile. Ci siamo rimboccati le maniche e animati di buona volontà abbiamo lavorato in silenzio per realizzare la nuova edizione del carnevale e far si che questa tradizione non rimanesse solo nel libro dei ricordi”.

Michele Pappacoda