Positano minoranza attacca. Chiarimenti dal prefetto per De Rosa richiesta di dimissioni a Catenacci

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Positano . Richiesta di dimissioni dell’ex prefetto Corrado Catenacci, coinvolto nellì’inchiesta rifiuti, e rimozione  dalla funzione di consulente per l’urbanistica dell’ingegnere Giuseppe  De Rosa  La minoranza guidata da Domenico Marrone continua a contestare l’amministrazione del sindaco Michele De Lucia

Il Gruppo di Minoranza ha inviato al prefetto di Salerno copia della mozione presentata al Sindaco con la richiesta di revoca dell’incarico di Consulente in materia Urbanistica all’ Ing Giuseppe De Rosa.
Nella mozione si richiedeva  di iscrivere l’argomento all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.
Il Prefetto di Salerno nella sua nota di riscontro ha chiesto al Sindaco di fornire chiarimenti.
Intanto il gruppo di Minoranza informerà il Prefetto di Salerno della mancata convocazione nei trenta giorni successivi alla presentazione della mozione, come previsto dal regolamento dei lavori del Consiglio Comunale.

L’Assessore Corrado Catenacci ha riacquistato la piena libertà. Non c’è più, infatti il rischio di inquinamento delle prove, essendosi egli dimesso dalla carica di Amministratore unico della S.A.P.NA, la società della provincia di Napoli che si occupa di rifiuti. Non ha invece presentato le sue dimissioni da assessore alla legalità del Comune di Positano, alimentando allusioni e ironie sulla sua stessa delega.
Né gliele ha chieste il Sindaco, che lo ha invece ricevuto qualche giorno fa con tutti gli onori.
E, viene da pensare, che il motivo di trattenerlo, pur se da lui nominato e non per mandato elettorale, è solo per evitare la lotta alla successione alla carica.
Sulla posizione dell’assessore Catenacci sarà la magistratura a fare piena luce, stabilire se ci sono responsabilità a lui riconducibili in qualità di commissario straordinario per l’emergenza rifiuti.
Nel frattempo ci auguriamo che egli stesso da servitore dello stato quale si è dichiarato, faccia un passo indietro togliendo a Positano l’imbarazzo che questa situazione procura.