Salerno nove scuole della provincia perdono autonomia

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L’ufficio scolastico regionale ha deliberato il dimensionamento del prossimo anno scolastico in provincia di Salerno. Con circolare numero 89 è stato ufficializzato il piano di modifica della geografia delle scuole superiori di secondo grado indicando alcune soppressioni. Sotto tiro gli istituti di Roccadaspide, Battipaglia e Sapri. In totale sono 9 le autonomie scolastiche soppresse. Le cancellazioni riguardano istituti con meno di cinquecento alunni. Fatta eccezione l’applicazione di deroghe per istituti di centri di montagna, la soppressione è stata inevitabile in nove casi. Il piano di dimensionamento scolastico è stato varato nel mese di gennaio dalla Provincia, ed è stato sottoposto all’approvazione della giunta regionale. Su proposta dell’assessore regionale all’istruzione, Caterina Miraglia, è stato dato via libera alla programmazione delle rete scolastica regionale per l’anno prossimo. In sostanza, sono stati ricalcati i contenuti del piano provinciale che recepisce la prescrizione di legge che prevede soppressioni in presenza di autonomie con meno di 500 iscritti. «Le soppressioni riguardano solo le direzioni, quindi il profilo gestionale, ma su un piano strutturale e operativo le scuole restano aperte – spiega l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Nunzio Carpentieri – in ogni caso abbiamo fatto il possibile per salvare tutte le autonomie: ma è stato impossibile farlo in alcuni casi, abbiamo inoltre recepito le istanze di direttori didattici e amministrazioni comunali». Per le superiori perdono l’autonomia nove istituti dislocati tra Roccadaspide, Battipaglia e Sapri. Secondo quanto reso noto dall’ufficio scolastico a Roccadaspide perdono l’autonomia scolastica il liceo scientifico Parmenide e l’Itis Valitutti, che si fondono per formare un Istituto di Istruzione Superiore. Novità anche a Battipaglia dove sono due le autonomie cancellate che fanno salire il numero delle soppressioni a quattro: soppressi ufficialmente l’Itc Besta e Itg Glorisi, che andranno a formare ex novo da settembre l’Iis Besta. Soppressioni anche a Sapri, così le unità cancellate passano a nove: l’Itgc Da Vinci e l’Ipsia si fondono in un istituto di istruzione superiore, stessa sorte tocca sempre nel comune del golfo di Policastro all’Ipsar, al liceo classico Pisacane e al liceo scientifico Galilei. Nel piano della rete scolastica degli istituti superiori ci sono anche plessi salernitani che cambiano sede, è il caso dell’Istituto tecnico per il turismo Flavio Gioia di Amalfi che sarà delocalizzato presso la sede dell’Iis Comite di Maiori. Secondo l’assessore provinciale alla edilizia scolastica si tratta solo di una situazione a medio breve termine, perché nei piani dell’amministrazione c’è l’ipotesi di spostare l’Itt presso la sede del Seminario di Amalfi. «Si è aperto in questi giorni un dialogo interistituzionale per dare una soluzione definitiva all’istituto – dice Carpentieri – si sta lavorando con la Curia alla idea di un trasferimento presso il seminario».