VICO EQUENSE, IL MOVIMENTO NON DIGERISCE IL PD

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Sempre più tesi i rapporti tra Cardone e Taranto 

Nel centrosinistra è ancora tutto fermo in attesa di una schiarita sul fronte delle alleanze. Non tutti, all’interno del movimento giovanile che ha espresso la candidatura di Aldo Starace Sindaco, comprendono l’accordo con il Partito Democratico. Alcuni di loro hanno addirittura lasciato il gruppo, dicendo “no” al vec­chio sistema di potere. Il loro intento era di creare un nuovo modo di governo del paese, basato sulla tra­spa­renza e mirando principalmente al coinvolgimento della società civile nelle deci­sioni che riguar­dano il paese in cui vivono. Quest’accordo, secondo loro, incide sulla possibilità di rinnovare il personale politico. Lo stesso Starace ha più volte preso le distanze dal Pd, minacciando perfino di ritirarsi dalla corsa a Sindaco. Giovedì sera è stato convocato il direttivo dei democratici, e all’ordine del giorno c’è l’organizzazione dell’assemblea pubblica di sabato 12 marzo, che dirà di sì all’accordo con Starace. Confermata la presenza del commissario del Pd provinciale Orlando, dell’On. Salvatore Piccolo, Franco Vittoria e di Gino Cimmino. L’obiettivo dei democratici è di carattere strategico sul medio periodo. Anche se si mette in conto una sconfitta alle elezioni, il partito conta di portare in consiglio comunale un suo delegato. Gli ultimi anni hanno penalizzato il partito, divisioni interne e litigi, hanno compromesso l’occasione di radicarsi sul territorio. Negli ultimi tempi i rapporti, tra la direzione locale del partito e l’ex consigliere dimissionario Pasquale Cardone, sono molto tesi. In seguito al tramonto della possibilità di essere valutato come candidato a Sindaco, Cardone ormai in minoranza nel difendere l’ipotesi di appoggio a un altro candidato, ha pubblicamente attaccato il suo stesso partito. Mario Taranto, segretario locale, forse stanco delle continue provocazioni, ha detto: “Mi stupisce molto che Pasquale Cardone si rivolga al partito democratico chiedendo il sostegno pieno ad Aldo Starace. Cardone sa bene quale sia stato l’impegno mio e di tutto il direttivo nel sostenere Starace dal primo momento.” Atri dirigenti gli fanno presente che sarebbe necessario mettere da parte i distinguo e rimboccarsi le maniche. Nell’ultimo direttivo del Pd Cardone ha comunicato di volersi candidarsi nella lista del partito cittadino, anche se l’orientamento prevalente è quello che facesse un passo indietro. Nulla però è stato deciso. “Le elezioni comunali sono un passo fondamentale per il destino della città e si ha bisogno di tutti. Questo vale per i consiglieri uscenti del Pd e per i nostri delegati nazionali e regionali. Ciascuno si deve prendere le sue responsabilità di fronte alla prova delle amministrative, che sarà una prova difficile, durissima. E adesso più che mai il Pd deve rimanere unito per contribuire a battere Gennaro Cinque. Poi, se qualcuno decide all’ultimo minuto di prendere altre strade o di stare alla finestra, dovrà renderne conto agli elettori” ha commentato  Mario Taranto.