Onu: "Fermare attacchi ai civili" Gheddafi rilancia il "complotto" di Al Qaeda diretta

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Continua la controffensiva del colonnello Gheddafi nell’est della Libia controllato dagli insorti. Almeno 7 morti e cinquanta feriti. Appello delle Nazioni Unite contro le violenze, in partenza missione. Il rais intanto continua a lanciare minacce e avvertimenti all’Occidente attraverso la stampa. In un’intervista alla tv francese ripete la teoria di un complotto di Al Qaeda per armare i ribelli, dalla Tunisia all’Egitto alla stessa Libia. Arrivata a Bengasi la nave di aiuti “Libra”.

La Diretta

08:34
Onu: “Fermare attacchi a civili” 6
Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha chiesto al regime libico la fine degli attacchi “indiscriminati” contro i civili e messo in guardia Tripoli che qualunque violazione del diritto internazionale sarà portata dinanzi alla giustizia.
08:22
Gheddafi: “Da Francia interferenze” 5
Il leader libico, Muammar Gheddafi, ha accusato la Francia di “interferenza” negli affari interni del suo Paese. Nell’intervista trasmessa stamane da France 24, rispondendo a una domanda sull’appoggio da parte del governo francese del Consiglio Nazionale – il nascente governo transitorio, formato dagli insorti a Bengasi – Gheddafi ha risposto secco: “Fa ridere questa interferenza negli affari interni. Cosa succederebbe se noi mettessimo bocca nelle questioni della Corsica o della Sardegna?”.
08:20
Gheddafi: “A Bengasi le armi dei terroristi” 4
Nell’intervista alla tv francese, Gheddafi ribadisce: “Chi, al momento, porta le armi a Bengasi è Al Qaeda e non c’è alcuna rivendicazione economica o politica. Si tratta di ciò che voi chiamate Aqmi”, ovvero Al Qaeda nel Maghreb islamico, ha spiegato ancora Gheddafi. A Bengasi, secondo il colonnello, il consiglio nazionale libico “naviga sull’onda dell’islamismo e se mai il terrorismo dovesse vincere non porterà alcuna democrazia”.
08:18
Gheddafi: “Complotto di Al Qaeda” 3
Il colonnello Muammar Gheddafi è tornato oggi a profilare l’ombra di al Qaeda dietro la protesta in Libia. In un’intervista a France 24, il leader libico ha spiegato che nel paese africano è in corso “un complotto” ed ha evocato la presenza di “gruppuscoli” e “cellule dormienti” di Al Qaeda “che hanno impugnato le armi contro la polizia e l’esercito”. “Al Qaeda ha un suo piano. penso che stia cercando di approfittare della situazione anche in Tunisia e in Egitto. Ci sono centinaia e centinaia di morti tra le fila della polizia e dei ribelli”, ha commentato il colonnello. “Noi siamo partner della lotta al terrorismo”.
08:17
Giunta a Bengasi la nave italiana Libra 2
La nave italiana ‘Libra’, che porta 25 tonnellate di aiuti della cooperazione, è entrata nel porto libico di Bengasi. La ‘Libra’, il pattugliatore della Marina Militare, era partita dal porto di Catania l’altro ieri. Porta 25 tonnellate di aiuti e materiale della cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri alla popolazione di Bengasi. A bordo, oltre a quattro generatori elettrici, sono state imbarcate tende familiari, 4.000 coperte, unità di purificazione dell’acqua e 40 kit medici per patologie generali. Il pattugliatore trasporta anche acqua, con due serbatoi, rispettivamente da 3.500 e 7.500 litri, e cibo donato dalla cooperazione: 5 tonnellate di riso e 5 tonnellate di latte.
08:16
Combattimenti a Ben Jawad 1
Almeno 7 persone sono rimaste uccise e 50 ferite nei combattimenti di oggi a Ben Jawad, città controllata dai ribelli nell’est della Libia.
fonte La Repubblica
07 03 2011
proposto da Michele Pappacoda

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