NETGROUP VOLLEY CAVA 1950 SCONFITTA CON ONORE (3-0) DALLA CAPOLISTA MONTELLA

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Netgroup Volley Cava 1950 0

Acca Software Montella       3

 

(8-25; 20-25; 24-26).

 

Netgroup Volley Cava 1950: Bruno 14, Costabile 5, De Leonardis, Di Donato 4, Gallotta, Maiorano 1, Manzo 1, Pagano 3, Pietrobono (L), Senatore, Terralavoro, Viceconti. All.: Stanzione.

 

Acca Software Montella: Armini (L), Bonito 3, Cianciulli, Giovino, Grappone 2, Guancia, Lo Muto, Pessina 6, Picariello 9, Reppucci, Rumiano 7, Russo 9. All.: Ianuale.

 

Arbitri: Mannara di Cava De’ Tirreni e Santonicola di Nocera Inferiore.

 

CAVA DE’ TIRRENI – La Netgroup Volley Cava 1950 è stata sconfitta 3-0, tra le mura amiche della palestra ‘San Pietro’, dalla capolista Montella che però, dopo il primo parziale vinto senza tanti problemi, ha dovuto faticare e non poco per portare a casa l’intera posta in palio. Infatti, mai nessuna squadra in questo torneo, fino ad ora, aveva costretto gli irpini a giocarsi un set ai vantaggi. E a riuscirci è stata proprio la Netgroup che, nonostante i soliti cali mentali e le ataviche carenze legate ad un organico ridotto all’osso, ha saputo tener testa ad una delle squadre più forti nel panorama pallavolistico campano a livello maschile. Un segnale più che positivo, quindi, quello dato dalla squadra cara al presidente Gino Ciafrone che, dopo un primo set da incubo, è riuscita ad alternare ai soliti errori anche ottime giocate che hanno messo in difficoltà Armini e compagni.

Venendo al dato tecnico, pronti via e la Netgroup ha dimostrato di avere ancora la testa negli spogliatoi. Russo e Rumiano hanno preso letteralmente di mira la difesa cavese che nulla ha potuto sulle bordate degli schiacciatori del Montella. Stanzione, chiedendo tutti i time-out a sua disposizione, ha cercato in tutti i modi di risvegliare dal torpore i suoi ragazzi ma non c’è stato nulla da fare ed il primo parziale si è chiuso con l’imbarazzante punteggio di 8-25.

Nel secondo set la musica è cambiata. La Netgroup ha capito di dover fare sul serio e provando così a mettere i bastoni tra le ruote alla capolista. E l’impresa è riuscita fino al 10-10 quando il roster cavese, trascinato da capitan Bruno, ha ribattuto punto su punto alle iniziative degli ospiti. Tuttavia, il solito calo mentale per la squadra di casa era dietro l’angolo e per Montella è stato un gioco da ragazzi portarsi sul +4 (16-12). I metelliani nel finale del parziale hanno cercato di correre ai ripari ma ormai era troppo tardi. A nulla sono serviti, infatti, i punti messi a segno da Di Donato e Costabile, perché Montella è stata abile a conservare il vantaggio e a chiudere il secondo set sul 25-20.
Nell’ultimo parziale Montella pensava di trovarsi davanti una Netgroup arrendevole ma così non è stato. La squadra di Stanzione, infatti, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo trovando impreparata perfino l’attenta difesa irpina, che ha cercato in tutti i modi di mettere una pezza sulle schiacciate imprendibili di capitan Bruno. E per avere un vincitore si è dovuti arrivare ad oltranza, situazione che fino a sabato non era mai accaduta alla capolista Montella. Pagano e compagni ormai erano ad un passo dal sogno di strappare un parziale alla prima della classe, ma il sogno era troppo bello per essere vero. A condannare la Netgroup sul definitivo 24-26 è stata una discutibile decisione arbitrale su una palla giocata a fil di rete, che ha macchiato anche la vittoria, seppur meritata, di Montella.

Ma la prestazione contro la capolista del girone ora fan ben sperare a patron Ciafrone. Sabato alla palestra ‘San Pietro’ arriva la Pallavolo Battipaglia e contro i ‘cugini’ della Piana del Sele Maiorino e soci si giocano una grossa fetta di salvezza.