SORRENTO, SEGNALAZIONE IDV SU PARCHEGGIO PERTINENZIALE VIA MARZIALE (ADIACENTE SCUOLA MEDIA TASSO)

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Spett.le Comune di Sorrento.

      C.a. Sindaco, avv. Giuseppe Cuomo.

      Assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica,

      Sig. Mariano Pontecorvo.

      Ufficio Edilizia Privata, Dirigente del V° Dipartimento,

      Arch. Francesco Cannavale; 

      Assessore all’Edilizia Privata,

      Geom. Federico Gargiulo.

      Ufficio Patrimonio e Contenzioso,

      Dirigente del I° Dipartimento, Dott. Donato Sarno.

      Assessore al Patrimonio, Dott. Michele Bernardo.

 

 

 

OGGETTO: PARCHEGGIO INTERRATO PERTINENZIALE COSTITUITO IN TRE LIVELLI, GIA’ REALIZZATO DALLA “GIEFFE COSTRUZIONI S.R.L.” IN SORRENTO, ZONA ADIACENTE SCUOLA MEDIA STATALE TORQUATO TASSO – RISPETTO DELLA NORMATIVA DI CUI ALL’ART. 6, COMMI 6 E 7 DELLA LEGGE REGIONE CAMPANIA N. 19/2001 RELATIVA ALLA VENDITA DI TUTTI I BOXES REALIZZATI.

 

A seguito della nota ed incresciosa vicenda della realizzazione di un megaparcheggio interrato su tre livelli per 252 box auto pertinenziali, all’interno del Comune di Sorrento (via Rota), tristemente assurta agli onori della cronaca locale e nazionale, segnalata con denunce, interrogazioni comunali, provinciali, parlamentari e conclusasi, allo stato attuale, con un sequestro giudiziario effettuato dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, il neoassessore all’edilizia pubblica del Comune di Sorrento indicava, su tutti i quotidiani locali, la retta via e riteneva che, quale panacea al proliferare della realizzazione di parcheggi pertinenziali, gli organi comunali competenti avrebbero effettuato tutti i controlli relativi all’adempimento, all’esito della conclusione dei lavori da parte dei costruttori edili, degli obblighi scaturenti dalla Legge Regione Campania 28 novembre 2001 n. 19 nonché dalle convenzioni edilizie stipulate con il Comune; ebbene, detto “ottimo proposito”, pare sia andato nel dimenticatoio, e quindi corre l’obbligo alle forze politiche di opposizione “rinfrescare la memoria” e cogliere questo inaspettato suggerimento dell’assessore, segnalando quanto segue.

 

La menzionata Legge Regione Campania 28 novembre 2001 n. 19 stabilisce, all’art. 6, comma 6 che i costruttori “a mezzo di atto d’obbligo registrato, si impegnino a vendere successivamente in regime di pertinenzialità i posti auto realizzati ai proprietari di esistenti unità immobiliare” ed inoltre che “alla fine dei lavori e, comunque, entro il termine di cui al comma 7, i soggetti realizzatori trasmettono copia dei relativi atti di compravendita all’amministrazione comunale”; il richiamato comma 7, di detto articolo, sancisce che “Il Permesso di costruire scade decorsi 36 mesi dal suo rilascio. La mancata vendita in regime di pertinenzialità dei posti auto di cui al comma 2 nel termine di 36 mesi dalla data di scadenza del procedimento abilitativo, costituirà, per la relativa parte dell’opera, difformità totale dal titolo edilizio; in tale ipotesi si applicano le sanzioni amministrative previste dall’articolo 7 della Legge 28 febbraio 1985, n. 47. Detta sanzione, ora prevista dall’art. 31 del D.p.r. 6 giugno 2001 n. 380, consiste sostanzialmente nell’acquisizione gratuita al patrimonio del Comune dei boxes per auto invenduti.

Quindi, volendo semplificare le norme indicate, l’imprenditore edile che ha realizzato i boxes deve obbligatoriamente alienare gli stessi nel termine massimo di sei anni dal rilascio del titolo edilizio, ed in tale caso deve trasmettere al Comune tutti gli atti di vendita; tutti i posti auto invenduti allo scadere di detto termine, diventano gratuitamente di proprietà comunale.

 

Esposta quindi la situazione giuridica esistente, si ritiene di aderire all’invito dell’assessore comunale in merito alla sollecitazione di maggiori controlli sul rispetto della normativa per i boxes per auto già realizzati, ed iniziare con la segnalazione che segue, inerente il parcheggio pertinenziale di maggiore dimensione nel Comune di Sorrento, costituito da tre livelli interrati e con accesso da via Marziale n. 20 (adiacente Scuola Media Statale Torquato Tasso).

Detta parcheggio è stato costruito dallaGieffe Costruzioni s.r.l.” (con sede in Napoli alla via San Pasquale a Chiaia n. 83 e già amministrata dall’Amministratore Unico Federico Cuomo) in forza di Permesso di Costruire n. 115 rilasciato dal Comune di Sorrento in data 23 ottobre 2003; quindi nel termine massimo del 23 ottobre 2009, coincidente con il decorso dei 6 anni di cui alla menzionata normativa, tutti i boxes realizzati dovrebbero essere stati venduti e conseguentemente il Comune di Sorrento avrà certamente acquisito tutti i relativi atti notarili di vendita, comprensivi dell’asservimento a vincolo di pertinenzialità.

Tanto esposto, ed in aderenza alla precisa richiesta di maggiori controlli auspicata dall’assessore Pontecorvo,

chiedo

allo spettabile Comune di Sorrento, agli Uffici ed Assessorati indicati in epigrafe, di:

 

a) conoscere se allo stato attuale il Comune di Sorrento è in possesso dell’elenco degli atti notarili di vendita dei boxes per auto in parola, secondo quanto tassativamente prescritto dall’art. 6, comma 6, L. 19/2001;

 

b) accertare, in base all’esame di detto elenco, se è stato adempiuto dalla società costruttrice l’obbligo di alienare tutti i boxes in oggetto nel termine massimo del 23 ottobre 2009;

 

c) adottare, in caso di inadempimento a detti obblighi, le conseguenti, doverose e necessarie misure, quali la richiesta di documentazione integrativa ovvero, secondo quanto testualmente disposto dalla legge l’acquisizione al patrimonio gratuito comunale dei posti auto non venduti nel termine prescritto.

 

Certo di aver pienamente colto il senso dell’ottima iniziativa proposta dall’assessore Pontecorvo, resto in attesa di pronte ed esaurienti risposte nell’interesse di tutti i cittadini, precisando che nella denegata ipotesi di totale inerzia da parte del Comune sarà adita la competente Procura della Repubblica di Torre Annunziata, al fine di accertare eventuali responsabili omissive in merito all’adempimento degli obblighi di cui alla L. 19/2001.

 

 

Distinti saluti.

 

Ai soli fini della presente si indica il seguente recapito:

Sorrento (NA), via Vittorio Veneto n. 3, c/o Antonetti”.

 

 

 

Sorrento (NA), 3 marzo 2011.

 

 

                          Avv. Giovanni Antonetti

Partito “Di Pietro-Italia dei Valori”, sezione di Sorrento.