GHEDDAFI BOMBARDA I POZZI. CIA: "SI ALLEA CON AL QAIDA

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TRIPOLI – Il Consiglio dei ministri ha approvato la missione umanitaria per far fronte alla situazione di emergenza che si è creata ai confini con la Libia. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini. “L’Italia è disponibile – ha aggiunto il ministro Maroni – a fornire mezzi e personale per un maggiore controllo dei porti della Tunisia”. Partirà entro domani mattina da Catania la nave della Marina Militare italiana con gli aiuti umanitari diretti alla popolazione di Bengasi. La nave, il pattugliatore ‘Libra’, si trova già in porto ed è in attesa di caricare il materiale umanitario – kit sanitari, coperte, generi alimentari – Napolitano, intanto, convoca per martedì il Consiglio Supremo di Difesa, mentre il giorno dopo si svolgerà a Bruxelles una riunione straordinaria dei ministri degli Esteri europei.

LA CIA: GHEDDAFI TRATTA CON AL QAEDA Gheddafi ha avviato una trattativa con Al Qaida per combattere l’occidente che lo ha abbandonato. Lo dice in un articolo in esclusiva per Panorama l’ex agente della Cia Robert Baer, dai cui libri è stato tratto il film «Syriana» con George Clooney. «Secondo una fonte di intelligence libica – scrive Baer nell’articolo, in edicola domani – la settimana scorsa Muammar Gheddafi ha ordinato la liberazione di 110 prigionieri di Al Qaeda della peggior feccia: militanti che erano stati esclusi da tutte le amnistie governative». Costoro «sono stati immediatamente provvisti di armi e istruiti a unirsi ai comitati rivoluzionari di Gheddafi e ai mercenari africani nella guerra contro gli oppositori del regime».

BOMBE SU BREGA Un aereo da guerra ha bombardato oggi il terminal petrolifero di Brega, la città libica orientale dove ieri gli insorti hanno respinto un attacco aereo e di terra delle truppe fedeli di Gheddafi. Lo riferiscono testimoni. «Ho sentito un aereo, poi l’esplosione ed ho visto un cratere», ha detto Mohammed Shibli da Brega, precisando che la bomba è caduta vicino all’università di ingegneria che si trova a circa due chilometri dal terminal petrolifero per l’export. «C’è stato un attacco aereo circa un’ora e mezzo fa L’ho visto con i miei occhi», ha detto da parte sua Awadh Mohammed, un volontario che sta con i ribelli.

NAVI DA GUERRA USA AL LARGO DELLA COSTA LIBICA Le tre navi da guerra Usa che hanno attraversato ieri il Canale di Suez, sono ora a 50 miglia al largo della costa libica. Lo riferiscono fonti marittime egiziane. Si tratta della Uss Kearsarge, che trasporta elicotteri, della Uss Ponce con a bordo munizioni e mezzi da sbarco e della nave da trasporto «Andrid» che ha a bordo mezzi blindati. Le tre navi da guerra Usa hanno effettuato il passaggio del Canale di Suez e sono entrate nel Mediterraneo ieri pomeriggio.

PRONTI 400 MARINES Circa quattrocento marine americani sono arrivati nella base americana di Souda Bay a Creta, pronti a imbarcarsi a bordo delle unit… da guerra USS Kearsage e USS Ponce che incrociano nel Mediterraneo. Lo hanno indicato all’ANSA fonti militari americane sottolineando che tale operazione avviene nel quadro di un riposizionamento della flotta statunitense «legato alla situazione libica». La Kearsage e la Ponce dovrebbero attraccare nelle prossime ore a Souda Bay. In Mediterraneo sono attesi, secondo fonti non confermate, anche un sottomarino e una torpediniera Usa che dovrebbero essere seguite da due altre unit… nelle prossime settimane. Il sottosegretario al dipartimento di stato Philip Gordon, che si Š incontrato ad Atene con il ministro degli esteri Dimitri Droutsas ha tuttavia escluso che sia in fase di preparazione un’operazione militare contro la Libia. Gordon ha detto che «stiamo semplicemente preparandoci a far fronte a tutte le eventualit…». Souda Bay Š una base navale strategica della Nato e ospita anche una base aerea greca cui fa capo la US Naval Support Activity

fonte:leggo                  scelto da michele d elucia

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