Piano di Sorrento Ruggiero decide le teste da tagliare

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 Giovanni Ruggiero si appresta a fare il bis come sindaco di Piano di Sorrento., ma dovrà assoldare un tagliatore di teste. Maurizio Gargiulo, suo principale antagonista, e candidato sindaco avversario alle scorse elezioni, è oramai schieratissimo dalla sua parte ed è destinato a fare il vicesindaco visto che la politica non è fatta di opinioni ma di dati. Vincenzo Iaccarino, attuale vicesindaco, che in tanti avrebbero voluto come vice, allarga le mani “Se sarò ancora io il vicesindaco? Dovete chiederlo a Ruggiero..” Già Ruggiero supersindaco si troverà a dover gestire tanti alleati da poter fare tre liste e quattro giunte. Ma quattro sono i membri della giunta prevista per legge. Chi saranno gli assessori? Rosa Russo, comandante dei vigili urbani di Massa Lubrense, o Marilena Alberino, che faranno pesare la quota rosa. Amessa una convivenza fra i due “medici” Gargiulo e Iaccarino (che dovrebbe fare un passo indietro per una vittoria certa) rimane un posto. Cappiello uomo forte dei colli o Gargiulo assessore ambiente? Intanto Ruggiero deve assoldare un tagliatore di teste, fatto fuori Mario Russo, dimessosi qualche mese fa, mentre forse si fa da parte volontariamente Pasquale D’Aniello preso dai suoi impegni, ne rimangono di teste da tagliare (simpaticamente al prossima, come si vede nel foto montaggio di Ruggiero, potrebbe essere d’ Esposito) mentre Lorenzo Zurino scalpita, il PD si interroga (Antonio Borrelli ha vinto le primarie e vuole correre a tutti i costi, frenano Luigi Ponticorvo e Raffaele Esposito), Gianni Iaccarino (svegliatosi tardi dal sonno mentre gli altri già lavoravano al “grande accordo” per una “Piano Futura”) cerca di fare un gruppo frenato ancora da Luigi Iaccarino, risorto dalle ceneri (o fatto risorgere da qualcuno che vuole bloccare anche il benchè minimo tentativo di contrastare Ruggiero? Ci viene in mente quando ad un amico blogger gli consigliammo di chiarire subito chi dovesse fare il sindaco nell’UDC e non arrivare agli ultimi mesi regalando di fatto la vittoria all’avversario.. facemmo solo un ragionamento politico nato dai nostri trenta anni di giornalismo non di parte perchè eravamo a favore di uno o dell’altro, ndr) . L’unica novità, ma non competitiva, sembra essere quella dei giovani guidati da Antonio D’Aniello che realisticamente ambiscono solo a un posto in minoranza per una futura svolta generazionale “Non riusciamo a gestire il presente – dice D’Aniello -, e questi parlano di futuro. Prevedo un futuro stravolgimento della città con una sciagurata alleanza di chi con motivazioni deboli consegna il paese a questa gente”