Napoli, bimbo di due anni morto "salva" con i suoi organi 7 bambini

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NAPOLI – Con i suoi organi ha ridato la vita a sette bambini. È la storia di Angelo, ma il nome è di fantasia, un bimbo campano di appena due anni morto in un incidente stradale. I suoi genitori hanno pensato che era giusto aiutare e fare del bene al prossimo perchè il loro «angioletto ormai non c’era più e la sofferenza di altri bimbi come lui poteva terminare solo con un grande gesto di altruismo e amore». Così il cuore e un rene di Angelo sono andati a Roma, il fegato è stato splittato (diviso a metà) ed è stato trapiantato a Bergamo e a Palermo, l’altro rene è andato a Padova mentre le cornee sono rimaste a Napoli. L’ennesima testimonianza di come il lavoro della rete delle donazioni e dei trapianti in Campania porti buoni frutti. Nei primi due mesi dell’anno ci sono state 10 donazioni d’organo in Campania (2 a Caserta, 3 al Cardarelli di Napoli, 2 a Pozzuoli, 1 all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, 1 al Cto di Napoli e quella che ha riguardato Angelo all’ospedale Santobono) mentre per quanto concerne i trapianti i centri (cuore – Monaldi, fegato – Cardarelli, reni – San Giovanni di Dio di Salerno) hanno realizzato 3 trapianti di cuore, 12 di reni e 9 di fegato.

Il Mattino di Napoli

proposto da Michele Pappacoda