Ma che Bunga Bunga d´Egitto

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Se credessi, e credessi anche  nei miracoli, ne chiederei uno: per un giorno, un solo giorno, che non si parli di quello che fa Berlusconi, che non si parli del nostro  premier a luci rosse, da 16 anni sono in overdose involontaria e non ne posso più. Di lui sappiamo tutto; di nessun capo di governo si è arrivati a conoscere dettagli del tipo “ha le chiappe mosce ”. C’è qualche pettegolo che dice che si fa le siringhe là …madonna e che dolore!!!!! Lui  stesso ha addirittura lo rilasciato in una intervista nel 1997. E’ un intervento di quelli che a tutti rischia di determinare l’impotenza, ma a lui, miracolo, no. L’impotenza no! Di lui, dicono gli scostumati o le z…scostumate,  che scopa come un riccio… (chi sa poi perché i ricci scopano tanto?) e chi sa se, come ci fanno sapere le cleopatre egizie da esportazione, anzi da escortazione, magari infradiciottenni, i ricci, quelli egizi, tra un bunga bunga e l’altro firmano decreti, leggi, editti e finanziano tiranni libici. Sappiamo che gli americani lo considerano comico, un incapace ipocondriaco, un guitto, un clown inaffidabile, da tenersi buono perché gli si può far fare qualsiasi cosa tanto lui pensa solo ai fatti suoi (ai fatti suoi, non i fatti nostri). Come un bambino un poco abbonato, fa ”le corna” a capi di governo;  li fa aspettare per impellenti telefonate (organizzazione d’un bunga bunga con tutto il complesso corteo di siringhe, di pompette, turni per “l’avanti un’altra”?). Si considera una persona elegante ma l’eleganza, si sa è altro, è sobrietà, è fatta  di veli, di discrezioni, di  insinuazioni non di evidenze e di eccessi che sono pacchianate. Non ama discutere e per dimostrarlo ha introdotto in politica il sistema del “silenzio necessitato” per la nomina di ministre e delle consigliere regionali, gli altri possono liberamente scegliere tra la genuflessione, il “quant’è bell o presidente”, la posizione zerbino, lui non accetta il contraddittorio. Il cetaceo con mutanda della carta stampata lo ha detto a tutto tondo, e ci mancherebbe, “non devi più fuggire, affronta gli avversari, non nasconderti dietro telefonate diciamolo un poco cafone”. 

Sono certo che quando non ci sarà più qualcuno griderà “Santo subito”….e lui santo lo è in vita…. sì perché “santo” in latino significa “prescritto per legge”….. ovviamente il significato non è esattamente quello che piace a lui.

E allora? Allora questa opposizione non mi avrà mai!!! L’opposizione? Come fanno Bersani e i suoi ”amici sciolti” a non rendersi conto che da 15 anni Berlusconi finge di parlare di riforma della Giustizia e finge di avere tutti i magistrati “contro”, mo tocca pure  a quelli della Corte Costituzionale. A lui non importa proprio niente della Giustizia e dei giudici. Perché? Perché non è a rischio la sua libertà; anche se condannato, come molti sperano, non andrà mai in galera. La pena secondo Beccaria è un modo per riabilitare… e che vuoi riabilitare a 73 anni. Se uno a quell’età è scostumato diciamo così, scostumato resta, mica cambia; non andrebbe in galera perché per la galera risulterebbe malato, per il bunga bunga no. Mica quell’imbroglione di Callisto Tanzi, per quel che dicono le sentenze, è andato in galera dopo aver distrutto migliaia di piccoli risparmiatori! Al massimo andrebbe anche lui agli arresti domiciliari; e saranno arresti domiciliari dorati con qualche infermiera peri-maggiorenne esperta anche in pannoloni di seta e cateteri di platino, biberon di caucciù dell’amazzonia. Che se ne importa della Giustizia e dei giudici? Niente. Perché? Perché non mette a rischio la sua immagine, il suo onore, il suo decoro, la sua reputazione. Clown, guitto, puttaniere, mentitore, mafioso, gli hanno detto di tutto…. certo lui a tanto fango risponde col lodo Alfano, col lodo Schifani….. il problema è che “lodo” in spagnolo significa” fango”. E’ l’unico al mondo che si lancia in faccia palle di fango da solo e poi se ne lamenta. E’ stato sputtanato anche in musica in mondovisione e “ti sputtanerò” rimarrà l’inno nazionale di riserva. Perché non se ne importa della giustizia e dei Giudici? Perchè non rischia il suo inestinguibile patrimonio; lì dove lo aspettano e dove qualcuno vuole mandarcelo, non ci sono banche, non ci sono beni immobili, pietre preziose, brucerebbe tutto, e poi per quello c’è sempre un paradiso magari fiscale, dopo lavacri in Ior e benedizioni pontificie. E allora a che serve tutto questo casino per  il processo breve? Poi pioveranno amnistie per corruttori, pioveranno condoni per chi ha concusso, prescrizioni per chi ha rubato, rapinato, estorto.  A chi serve? A chi ci ha  impoverito ed impoverisce altro che crisi. Per lui lo abbiamo detto di no, e allora?……. Per gli amici? Per gli amici degli amici? Ma non era il programma della P2? Bersani, Bindi, Fassino Di Pietro ecco perché non mi avrete, siete caduti come passerotti nella rete di “parlate anche male di me basta che parlate”, guardate, anzi complici, fate guardare, il dito non la luna, ma che dico, passerotti, polli. Ghedaffi ma non è il sanguinario amico di Berlusconi quello al quale Berlusconi fa il baciamani quello a cui sono stati regalati 5 miliardi di dollari per impedire sgradite migrazioni in cambio di gas? Che dice lo statista a luci rosse? Va beh, impunità parlamentare ….. no non lo voglio sapere ….

Marcello Giani

 

 

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