VICENZA,NONNO VIGILE MUORE PER SALVARE BIMBO -FOTO

0

VICENZA – Ha salvato la vita dei bambini all’uscita da scuola, pagando con la sua. Vincenzo Mercanzin, ex vigile ed ex carabiniere di 73 anni impiegato nel corpo dei vigili volontari di Alte Montecchio, con un gesto istintivo si è buttato in mezzo alla strada per evitare che un bambino fosse investito da un’auto ma è stato a sua volta investito dalla vettura, ed è morto sul colpo.

Mercanzin, come ogni giorno, oggi all’ora di pranzo era davanti alla scuola «Zanella» di Alte Ceccato, frazione di Montecchio, per fare assistenza ai bambini e per consentire a loro e ai genitori di attrersare la strada in sicurezza. All’improvviso è arrivata a forte velocità l’auto del 31enne, ed il nonno vigile ha scelto di sacrificarsi per non mettere a repentaglio l’incolumità dei ragazzini. Secondo le testimonianze riferite dal sindaco di Montecchio Maggiore, Milena Cecchetto, l’automobilista appariva in evidente stato di alterazione. «Antonio ha sacrificato la vita per evitare una strage – ha commentato Cecchetto – Quell’auto poteva essere fatale per i bambini in uscita dalla scuola. Invece lui non ha avuto dubbi: si è sacrificato per loro. La sua ultima azione riflette una vita dedicata alla sicurezza e al rispetto delle regole. Abbiamo perso una persona che ha donato una vita intera alla comunità». Durissima invece il sindaco sull’autore dell’incidente: «non voglio sprecare fiato per un assassino che non merita nulla, perchè non c’è giustizia terrena che possa castigare in maniera adeguata un folle omicida che si è spinto a tutta velocità davanti a una scuola».

L’investitore, un italiano di 31 anni, incensurato, è rimasto ferito a sua volta. L’auto ha proseguito la sua corsa per alcuni metri. Poi, quando il giovane ha visto la folla avvicinarsi, ha ripreso la marcia e si è recato nel vicino distretto sanitario, per farsi medicare. Ora si trova in ospedale. I carabinieri di Montecchio Maggiore e il Pm di Vicenza stanno attendendo di conoscere l’esito dei test medici e biologici cui l’uomo è stato sottoposto prima di decidere eventuali provvedimenti cautelari nei suoi confronti. Mercanzin era un uomo che alla comunità di Montecchio, nel volontariato, aveva dedicato molti anni della sua vita. Ex carabiniere ed ex vigile urbano, aveva fondato una decina d’anni fa il Gec (Gruppo di Educazione Civica) che aveva sempre guidato in qualità di presidente.

fonte:leggo                    scelto da michele de lucia