Sorrento Nel giorno degli innamorati si festeggia Sant.Antonino. VIDEO

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SORRENTO. I lavori di restauro alla cripta e all’abside dell’altare maggiore della basilica hanno riacceso e consolidato la devozione per Sant’Antonino. Oggi, l’approssimarsi dell’annuale ricorrenza della festa del 14 febbraio del Santo patrono di Sorrento, verrà ricordato per l’ultima volta dai rintocchi del «campanone», che scandisce il ritmo quotidiano del «novenario», che si celebra ogni sera alle ore 18 con il canto dei vespri e l’omelia di monsignor Armando Dini, arcivescovo di Campobasso. Il programma dei festeggiamenti, invece, prevede una intensa successione di messe celebrate sia nella cripta che in basilica, dalle 5 alle 13. Alle nove si muove la processione che percorre le strade del centro cittadino con la statua in argento di Sant’Antonino Abate e la partecipazione dell’arcivescovo, monsignor Felice Cece, del capitolo della cattedrale, del clero, delle confraternite e delle associazioni laicali e di categoria, delle autorità civili e militari. «Nello stesso giorno in cui si celebra Sant’Antonino – spiega Nino Cuomo, presidente dell’Associazione studi storici sorrentini – ricorrono San Valentino e la festa degli innamorati, ma i sorrentini non si lasciano distrarre, seguendo in maniera meticolosa i riti di una tradizione antica che si manifesta, in particolare, con la visita alla cripta, dove Sant’Antonino è sepolto dal 625, per fare il segno della croce con l’olio della lampada votiva, unto sulla lastra d’argento ai piedi della statua». Previsto fin da questa sera anche un piano traffico alternativo nelle strade del centro cittadino per poter accogliere la tradizionale fiera: divieto di sosta, con rimozione forzata, per piazza Sant’Antonino, corso Italia (da piazza Tasso al civico 212), viale Caruso, piazza Angelina Lauro, via San Renato (dall’incrocio di via degli Aranci all’incrocio con via Marziale) e viale Montariello. Per il passaggio della processione istituito il divieto di sosta e di circolazione, dalle 7 alle 12, lungo il corso Italia (da piazza Tasso a via Capo), a Largo Parsano vecchio e a via Fuoro. La funzione, che sarà scandita dai tradizionali botti, sarà ripresa e video-trasmessa nei prossimi giorni sul portale web della basilica (http://www.santantonino.org). L’iniziativa si propone di ampliare la partecipazione ai tradizionali festeggiamenti del santo patrono i tanti sorrentini emigrati in altre parti del mondo.