Stop alle demolizioni in Campania… E´ quasi condono

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 Non e’ un condono ma ci somiglia molto. In Campania sono sospese le demolizioni, disposte a seguito di sentenza penale, di immobili siti nel territorio della Regione e destinati esclusivamente a prima casa. Lo prevede un emendamento al decreto milleproroghe presentato dal Pdl (Sarro) e approvato nelle Commissioni bilancio e affari costituzionali del Senato.
Il motivo della misura e’ quello di ”fronteggiare la grave situazione abitativa della Campania” e ”consentire una adeguata ricognizione dei presupposti determinante vincoli di tutela paesaggistica”. Le demolizioni continuano ad essere effettuate solo nei casi di riscontrati pericoli per la pubblica incolumita’.
E’ ovvio che, come nel passato recente – quello della prima inammissibilità di quest’emendamento – si siano già scatenate le polemiche.
“Clamoroso al Senato: la maggioranza, sfrontata e irresponsabile, si è inventa il condono ad regionem, e infila tra le pieghe del mille proroghe l’emendamento che in pratica concede una sanatoria edilizia alla sola Campania. L’emendamento a prima firma del senatore del Pdl Sarro, che sospende i termini per l’esecuzione delle demolizioni degli immobili nella Regione Campania a seguito di una sentenza penale di condanna, darà infatti il via libera ad una nuova ondata di cemento illegale”. E’ quanto dichiarano i senatori del Pd Francesco Ferrante e Roberto Della Seta. “E’ vergognoso – proseguono i due senatori del Pd – che la maggioranza abbia voluto a tutti i costi premiare l’abusivismo e i disonesti, aggravando il danno già subito da una regione, la Campania, che da sola ha quasi il 20 per cento di tutte le costruzioni abusive italiane. Questa norma, che rischia di innescare l’ennesima corsa al ‘fai da te’ edilizio, è palesemente incostituzionale, e dunque per evitare di aggravare una situazione già compromessa il Governo intervenga, e faccia togliere dal provvedimento prima che arrivi in Aula un emendamento semplicemente vergognoso”.