Ravello mancato incontro fra Insieme per Ravello e Ravello nel Cuore parla Vuilleumier

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Ravello costiera amalfitana sul  mancato incontro fra Insieme per Ravello e Ravello nel Cuore anticipato da Positanonews parla Vuilleumier

“Abbiamo degli obiettivi chiari, ed intendiamo perseguirli in maniera lineare, coerente e trasparente. È per questo che Insieme per Ravello ribadisce, ancor con più forza dopo le Primarie del 29 gennaio, la ferma volontà di incontrare i rappresentanti di tutte le forze politiche disponibili al dialogo ed al confronto.

 

Dobbiamo purtroppo, e con sincero dispiacere verificare come, nonostante le scontate dichiarazioni di apertura, il neonato raggruppamento di “Ravello nel Cuore” capeggiato da Ulisse Di Palma sta dimostrando un atteggiamento di chiusura ancora prima di sedersi al tavolo di confronto e di discussione.

 

Infatti, Gerardo Russo,  loro portavoce, dopo aver dichiarato di non ritenere opportuna la presenza all’incontro di una rappresentanza del gruppo “Al di là dei Muri”, ed assumere posizioni esclusiviste verso persone comunque impegnate nel tessuto sociale del paese; ci ha appena comunicato di ritenere irrinunciabile la scelta della propria sede quale luogo di svolgimento della riunione, piuttosto che in quella neutrale dell’Hotel Bonadies così come inizialmente prospettato.

 

In questo “fanciullesco” atteggiamento è difficile intravedere una reale volontà di lavorare in  concordia nell’interesse di Ravello. Più evidente è invece l’ombra di un diktat che ricorda proprio quei metodi e comportamenti che noi di Insieme per Ravello  abbiamo sempre combattuto e a cui speravamo, con le recenti  dimissioni da consiglieri comunali, di aver posto fine.

 

Nella riunione del direttivo del Movimento Insieme per Ravello di questa sera, si è deciso rinnovare comunque ancora una volta l’invito ai componenti “Ravello nel Cuore” per un incontro in una sede idonea e neutra, (che non può quindi essere quella di nessuno dei gruppi), anche per mettere a proprio agio le altre parti politiche a cui vogliamo comunque aprire il dialogo.

 

Non è possibile parlare di partecipazione e contemporaneamente attuare una sistematica esclusione.

Ribadiamo: un atteggiamento di chiusura non è il più adatto per proporre strategie di redazione congiunta di un programma di governo che voglia interpretare le istanze e le proposte di tutti.

 

Per noi i “valori” non sono concetti astratti ma principi basilari su cui improntare la nostra azione. Per questo  i concetti di apertura, dialogo, amicizia, solidarietà, non ci limitiamo ad enunciarli, cerchiamo anche di viverli giorno per giorno.