ULTIMI AGGIORNAMENTI SULLA PETROLIERA SEQUESTRATA

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Come già riferito da vari tg, ieri una petroliera italiana è stata attaccata a colpi di artiglieria e poi fatta ostaggio di pirati al largo delle acque yemenite. Non risultano feriti nell’attacco mentre in zona si sta recando la marina militare italiana con una propria unità d’attacco. Sulla petroliera come è noto ci sono 5 italiani, tra cui il 25enne di Piano di Sorrento Gian Maria Cesaro, ed una quindicina di marinai indiani. Secondo le ultime notizie dell’intelligence, la petroliera coi pirati si starebbe recando verso il Puntland, che è uno Stato semiautonomo che si è scisso dalla Somalia e che è colluso con i pirati e li ospita, a differenza dell’altro Stato semiautonomo del Somaliland che invece prevede pene severe per i pirati. La stessa Somalia, essendo alle prese con una guerra civile con il gruppo degli Shabab legati ad Al Qaeda, non controlla più né il Puntland né il Somaliland e perciò nelle acque tra la Somalia e lo Yemen operano anche unità militari americane e di altre nazioni proprio per combattere i pirati del Puntland. Purtroppo nell’attacco alla petroliera italiana non erano nelle vicinanze nessuna di queste unità militari e perciò i pirati hanno avuto via libera. Inoltre i pirati del Puntland dispongono anche di radar e armi sofisticate come documentato in passati documentari televisivi. In attesa di ulteriori sviluppi, facciamo i nostri auguri alla famiglia Cesaro e alle famiglie di tutti gli ostaggi.