Diventare nazione. Storia & controstoria del risorgimento. il nuovo calendario

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Il Sindaco di Sorrento Avv. Giuseppe Cuomo e il Consigliere Maria Teresa de Angelis unitamente al Comitato organizzatore ed al Comitato tecnico costituito dai Dirigenti delle scuole del territorio comunicano il nuovo calendario degli eventi dell’iniziativa “Diventare Nazione. Storia & contro storia del risorgimento”, che ha visto l’adesione di eminenti personalità del mondo accademico,della cultura e dell’arte.

 

11 febbraio2011

0re 9.30 Cinema Tasso

Proiezione film:

Bronte- Cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato

(Ita, 1972)

126’color

di Florestano Vancini

Presentazione a cura del

prof.Pasquale Iaccio,docente Univ. Salerno e “Federico II”Napoli 

Con la partecipazione degli studenti e dei docenti del liceo Scientifico “Salvemini”(Sorrento)e dell’Istituto tecnico-Nautico “N. Bixio”(Piano di Sorrento) 

SCHEDA DEL FILM

Sicilia, 1860. Mentre, in attesa di Garibaldi, l’avvocato liberale Nicola Lombardo progetta una riforma agraria, scoppia a Bronte (Catania) una rivolta popolare che degenera in saccheggio e uccisioni. Il generale Nino Bixio fa arrestare 150 rivoltosi e, per dare l’esempio, fa fucilare dopo un processo sommario i cinque maggiori indiziati.. Ispirato a Libertà, novella poco nota e insolita di G. Verga, basato su documenti d’epoca, scritto con N. Badalucco, F. Carpi e Leonardo Sciascia

11 febbario Ore 18.00

SEMINARIO

Sala Teatro “Tasso”

Relatori: 

Prof.ssa Marcella Marmo, Direttrice del Centro per la storia delle società rurali della Università degli studi “Federico II” (Napoli)

Prof. Vincenzo Gulì, Vice-Presidente Associazione Neoborbonica 

Prof.ssa Carmela Maria Spadaro, ricercatrice Università degli studi “Federico II”(Napoli), Vicepresidente dell’Associazione Due Sicilie 

Dott. Pino Aprile, giornalista e saggista

Segue film “Bronte”

18 febbraio

0re 9.30 Cinema Tasso

Proiezione film:

1860 I Mille di Garibaldi

(Ita, 1934)

80’bn

di Alessandro Blasetti  

Con la partecipazione degli studenti e dei docenti dell’Istituto alberghiero “De Gennaro”(Vico Equense)  

SCHEDA DEL FILM

Un patriota siciliano raggiunge il continente per sollecitare lo sbarco dei garibaldini… Da Quarto parte la spedizione che libererà la Sicilia dai BorboniIl soggetto del film è ispirato in origine ad un racconto di Gino Mazzucchi, incentrato su una processione, poi notevolmente ridimensionata nella sceneggiatura finale. Un ruolo importante nella fase di scrittura fu svolto anche da Emilio Cecchi, che consigliò a Blasetti la lettura delle Noterelle d’uno dei Mille edite dopo vent’anni di Giuseppe Cesare Abba, che furono determinanti per impostare il tono generale del film

18 febbario Ore 18

SEMINARIO

Sala Teatro “Tasso” 

Relatori: 

Prof.ssa Renata De Lorenzo, Presidente Istituto per la Storia del Risorgimento italiano-Comitato di Napoli 

Prof.ssa Antonella Grippo,saggista 

Prof. Gennaro De Crescenzo, Pres. Associazione Neoborbonica 

Dott. Lorenzo Del Boca,giornalista e saggista

segue film “1860”

25 febbraio

0re 9.30 Cinema Tasso 

Proiezione film:  

Il Gattopardo

(Ita,1963) 

205’color

di Luchino Visconti 

Presentazione a cura della

prof.ssa Lea Durante, docente Univ. di Bari 

Con la partecipazione degli studenti e dei docenti del Liceo classico-linguistico-scienze umane “P. Virgilio”(Meta)Liceo Artistico “F. Grandi”(Sorrento)  

SCHEDA DEL FILM

Nel 1860, Garibaldi sbarca in Sicilia e il principe Fabrizio Salina assiste – più da testimone che da protagonista – ai cambiamenti che ne conseguono. Nonostante la minaccia della guerra, il principe e la sua famiglia si trasferiscono nella residenza di campagna, a Donnafugata, dove il nipote prediletto, Tancredi, si innamora di Angelica, la figlia del sindaco, esponente della nuova e rapace borghesia. Tancredi partecipa anche all’impresa dei garibaldini e si distingue nella battaglia di Palermo. L’unione di Angelica e Tancredi, simbolo vivente del passaggio di potere tra la nobiltà latifondista e la borghesia mercantile, viene ufficializzata durante un grande ballo che si tiene nella sontuosa residenza principesca… Dal notissimo romanzo di Giuseppe Tomasi di LampedusaPalma d’oro a Cannes.

25 febbraio Ore 18

SEMINARIO

Sala Teatro “Tasso” 

Relatori: 

Prof. ssa Lea Durante, Centro interuniversitario per gli studi gramsciani Università di Bari 

Prof.ssa Angela Pellicciari,storica e saggista 

Dott. Donato Sarno, Dirigente del I Dipartimento del Comune di Sorrento,Segretario del Centro di Cultura e Storia Amalfitane

Dott.Gigi di Fiore,giornalista e saggista

Segue film “Il gattopardo”    

4 /5marzo

0re 9.30 Cinema Tasso

Proiezione film:  

Viva l’Italia 

(Ita, 1961)

123’Color

di Roberto Rossellini

Incontro con Annita Garibaldi Jallet, docente,pronipote di Giuseppe Garibaldi 

Mostra Cimeli  risorgimentali e garibaldini con Cosimo Ceccuti, direttore Museo Fondazione “G. Spadolini” 

Con la partecipazione degli studenti e dei docenti della Scuola secondaria di I grado “T. Tasso”(Sorrento),Istituto comprensivo “Lucantonio Porzio”(Positano-Praiano), Scuola secondaria di I grado “A. Scarlatti”(Vico Equense sez. Arola)e Scuola Primaria-Circolo Didattico(Sorrento) 

SCHEDA DEL FILM

L’epopea di Garibaldi nell’anno del centenario, secondo Rossellini.Sbarcato a Marsala, Garibaldi con i suoi volontari passa di vittoria in vittoria contro le truppe borboniche. La battaglia decisiva avverrà sul fiume Volturno, quando ormai i Borboni hanno abbandonato Napoli e la popolazione è insorta dovunque. Piegati definitivamente i soldati fedeli al re di Napoli, Garibaldi si incontra con il re Vittorio Emanuele II e decide di non proseguire su Roma e Venezia come vorrebbero i suoi uomini; la gestione dell’unità nazionale avverrà sotto le insegne dei Savoia.

4 marzo 2011 Ore 18  

SEMINARIO

Sala Teatro “Tasso”  

Relatori: 

Prof. Aldo Alessandro Mola,storico e saggista 

Dott. Massimo Nava, giornalista e scrittore  

Con la straordinaria partecipazione del Coro “Alamirè” dell’Istituto comprensivo “A. Gemelli”(Sant’Agnello) diretto dal M° Gilda De Maria     

11/12 marzo

Ore 9.30 Cinema Tasso

Proiezione

Carmine Crocco, dei Briganti il Generale(Ita, 2008)

37’DocumentarioColor e BN

di Massimo Lunardelli e Antonio Esposto

segue Ore 10.15

Li chiamarono… briganti

(Ita, 1999)

129’color

di Pasquale Squitieri

Con la partecipazione degli studenti e dei docenti  dell’Istituto polispecialistico”San Paolo”(Sorrento)  

SCHEDA DEL FILM

Il film, incentrato sulle vicende del brigante lucano Carmine Crocco e della sua banda, parla della resistenza degli uomini e delle donne del sud Italia contro i Savoia, alcune scene sono molto forti: carabinieri che stuprano, accordi non rispettati, e sono tutte cose documentate presso l’Archivio di Stato, nel film ci sono tutte le premesse della situazione italiana odiernaSiamo nell’Italia del 1861. Gli schieramenti politici e militari, disgregato il Regno delle Due Sicilie, si contendono il Mezzogiorno: terra di “cafoni”, abitata da un popolo “barbaro e violento”.Una terra da invadere e colonizzare, una terra dove dominano i briganti, Fra’ Diavolo, Crocco e tanti altri. Una terra spartita tra più di ottanta bande composte da 7000 uominiSquitieri rilegge, con la sua consueta grinta, la nascita convulsa di una nazione, schierandosi dalla parte della cultura contadina e di quegli eroi mancati che si chiamano briganti. Idealismo, utopie, ribellismo, delinquenza ed eversione rivoluzionaria coesistono e si confondono nell’avventura di queste pedine di un gioco più grande di loro.

11 marzo Ore 18

SEMINARIO

Sala Teatro “Tasso” 

Relatori:

Prof. Chistopher J. Duggan, docente di storia italiana nonché direttore del Centre for the Advanced Study of Italian Society all’Università di Reading.Allievo di Denis Mack Smith 

Prof. Roberto Martucci, Dipartimento Studi storici dal Medioevo all’Età Contemporanea, Università Salento,Macerata 

Assegnazione Pergamena

Città di Sorrento al regista Pasquale Squitieri e all’attrice Claudia Cardinale Premio alla carriera “per l’impegno nel campo della ricerca e documentazione storica attraverso l’arte cinematografica

18 marzo

0re 9.30 Cinema Tasso 

Proiezione film

O’ re

(Ita, 1989)

90’color

di Luigi Magni 

Con la partecipazione degli studenti e dei docenti della Scuola secondaria di I grado “T. Tasso”(Sorrento), Istituto comprensivo “Lucantonio Porzio”(Positano-Praiano) 

SCHEDA DEL FILM

Il Re Francesco II di Borbone, soprannominato Franceschiello per la sua inettitudine, e la sua bella moglie Maria Sofia, insieme al fedele servitore Rafele, si trovano in esilio a Roma. Qui la ex regina cerca di organizzare un esercito, con a capo il Generale Coviello, per riconquistare il trono. L’ex Re è sfiduciato e in preda a mania religiosa, mentre Maria Sofia è ossessionata dal desiderio di avere un erede, che garantisca la successione; ma il matrimonio fra lei e lo sposo non è ancora stato consumato, perché Francesco, che non ha mai desiderato regnare, non vuole ora mettere al mondo un altro spostato. Questo argomento è causa di continui e aspri contrasti fra i coniugi. I sovrani esiliati sono protetti dal commissario Macchi, che però sembra al re uno jettatore. Intanto giunge dal Sud un affascinante avventuriero spagnolo, Don Josè, che si innamora della regina e si offre di comandare un esercito per riconquistarle il trono. Coviello, nel frattempo, è passato all’esercito italiano. Durante una festa, Franceschiello viene leggermente ferito da una pugnalata di Lucina, una ragazza che vuole vendicare il padre, e, mentre egli si trova a letto e delira, la moglie riesce a fargli consumare finalmente il matrimonio. Don Josè viene fatto fucilare da Coviello, e intanto Franceschiello, saputo che Maria Sofia è incinta, crede che il figlio sia dello spagnolo, ma una lettera di addio di quest’ultimo alla sovrana gli prova che il sospetto è ingiusto, ed egli si convince d’essere il padre del nascituro. Coviello chiede poi un colloquio alla regina, con lo scopo di farla prigioniera, ma, quando durante l’incontro le spara, il commissario Macchi muore facendole scudo col suo corpo, e la salva. Coviello viene impiccato. Invece del sospirato erede, Maria Sofia dà alla luce una bambina, che muore dopo tre mesi. 

18 marzo Ore 18.00

Circolo Sorrentino 

SEMINARIO :

Il Teatro, la Musica e la Fotografia del Risorgimento 

Relatori:

Prof.ssa Giuseppina Scognamiglio,docente di letteratura teatrale italiano Univ. “Federico  II” Napoli 

Prof. Pasquale Sabbatino,direttore dipartimento di filologia moderna “Salvatore Battaglia”Univ. “Federico II” Napoli 

Prof. Giovanni Fiorentino,docente sociologia della comunicazione,Univ. della Tuscia 

Avv. Nino Cuomo, presidente associazione studi storici sorrentini 

Concerto pianistico della dott.ssa Carla Ardito 

Assegnazione pergamena

Città di Sorrento ai registi Paolo e Vittorio Taviani ,Luigi Magni e Mario Martone 

Premio alla carriera “per l’impegno nel campo della ricerca e documentazione storica attraverso l’arte cinematografica 

21/25marzo

0re 9.30 Cinema Tasso 

Proiezione film 

In anteprima nazionale 

Noi credevamo

(Ita, 2010)

204’color

di Mario Martone 

Con la partecipazione degli studenti e dei docenti della provincia di Napoli 

SCHEDA DEL FILM

Davanti alle teste mozzate dei leggendari banditi Capozzoli, promotori di una rivolta repressa nel sangue dall’esercito borbonico, Domenico, Salvatore e Angelo, poco più che adolescenti, giurano di consacrare la propria vita alla causa della libertà e dell’indipendenza dell’Italia.Qualche anno più tardi, abbandonato l’aspro natìo Cilento, i tre giovani amici si affiliano alla Giovane Italia di Giuseppe Mazzini, raggiungono Parigi, dove hanno modo di conoscere l’affascinante principessa Cristina di Belgiojoso, fervente repubblicana e patriota, ma anche paladina dei diritti delle donne e dell’istruzione del popolo, e infine partecipano al tentativo di assassinare Re Carlo Alberto e ai moti savoiardi del 1834.Il fallimento di entrambe le missioni marca una profonda crisi nei tre giovani patrioti, acuendo le differenze di classe che già in partenza rendevano diversi Angelo e Domenico, di ceto nobiliare, da Salvatore, umile figlio del popolo. Mentre Domenico si rimbocca le maniche e riprende l’attività cospiratoria, Angelo, approdato a una visione demoniaca della rivoluzione come teatro di pura violenza, uccide Salvatore, a torto o a ragione accusato di essere diventato una spia. Passano gli anni, passa il ’48.Domenico, caduto in un’imboscata borbonica, viene condannato a una lunga pena detentiva. In carcere, l’amicizia di alcuni compagni di pena, soprattutto quella del sensibile Duca Sigismondo di Castromediano, lo aiuta a sopravvivere al sadismo delle guardie e al rimpianto della perduta libertà.Ma più il tempo passa più l’abisso che divide i repubblicani dai monarchici e i borghesi dai poveri si allarga: anche se condividono la pena, i patrioti sono sempre più divisi e lacerati fra fazioni contrapposte, e appare sempre più chiaro a Domenico che l’unità, se e quando ci sarà, non sarà di tutti gli italiani, ma solo di pochi privilegiati. Finché a Domenico, da sempre repubblicano, non tocca di assistere in disparte, con amara rassegnazione, al brindisi con il quale tutti i patrioti reclusi giurano fedeltà alla causa monarchica.Angelo, intanto, sempre più posseduto dall’ossessione della violenza e del gesto risolutore, si reca a Londra e, entrato in contatto con i circoli radicali ispirati dal francese Simon Bernard, uno dei tanti rivoluzionari in esilio, rompe con Mazzini e si lega a Felice Orsini.Mazzini, dal canto suo, è in affanno sia perché il suo astro tra i rivoluzionari europei è fortemente decaduto, sia perché l’azione politica in Italia è ormai definitivamente passata alla monarchia piemontese ispirata da Cavour.In questo clima di aspre incertezze matura il piano di Orsini per attentare alla vita di Napoleone III, a cui Angelo partecipa attivamente. Il bersaglio è fallito, ma le bombe provocano una strage tra la folla innocente: otto innocenti perdono la vita e centocinquanta sono i feriti. Catturato e processato, Angelo muore sul patibolo con Orsini. Fra la folla che assiste sgomenta all’esecuzione c’è Domenico, ormai uscito di prigione.Nemmeno la conseguita Unità riesce a placare l’animo inquieto di Domenico. Il Risorgimento si è risolto, per lui, in una conquista di pezzi d’Italia da parte dei Piemontesi, il cui atteggiamento oppressivo e colonialista nei confronti dei meridionali rischia di far rimpiangere i Borboni.Nonostante la sua vecchia amica Cristina di Belgiojoso non cessi di raccomandargli moderazione, Domenico, ormai un maturo cinquantenne, ritorna nel suo sud sconvolto dalla guerra civile per seguire Garibaldi nel tentativo di conquistare militarmente Roma in contrasto con i voleri del neoparlamento italiano (1862).Qui ha modo di conoscere un giovane che intende partecipare anch’egli alla spedizione, un cilentano come lui.Costui altri non è che Saverio, figlio di quel Salvatore che la mano spietata di Angelo aveva spento quasi trent’anni prima.E con grande disperazione Domenico non potrà impedire, naufragata l’impresa sulle montagne dell’Aspromonte, che il giovane Saverio perda la vita per mano della brutale repressione piemontese. Scampato miracolosamente egli stesso al plotone d’esecuzione grazie all’intercessione di Sigismondo di Castromediano, del mesto e vinto Domenico non resta che l’ombra, a vagare per le strade della nostra Italia contemporanea.

 

I seminari si svolgeranno in collaborazione con le seguenti Associazioni del territorio :

Nuova generazione,Forum dei giovani ,CMEA,Centro “B. Capasso”,Istituto di cultura “T.Tasso”,Centro studi storici, FIDAPA,Centro Anziani Sorrento,Lion’s Club,Rotary Club, UNITRE Università delle tre età della penisola sorrentina ,Cypraea,Circolo Endas-Associnema

Le proiezioni mattutine si svolgeranno con la collaborazione dei dirigenti, dei docenti e degli studenti delle seguenti istituzioni scolastiche del territorio:

Scuola primaria Circolo Didattico SorrentoScuole secondarie di I grado: “T. Tasso”(Sorrento),”A. Scarlatti(Vico Equense sez. Arola),”Pulcarelli”(Massalubrense sez S. Agata),Istituto comprensivo “L. Porzio”(Positano-Praiano),Istituto comprensivo “A.Gemelli”(Sant’Agnello)Scuole secondarie di II grado:Liceo scientifico “Salvemini”(Sorrento),Istituto polispecialistico “San Paolo” (Sorrento), Liceo artistico “F. Grandi”(Sorrento), Istituto tecnico nautico “N. Bixio(Piano di Sorrento),Liceo classico-linguistico-scienze umane “Virgilio”(Meta), Istituto alberghiero “De Gennaro”(Vico Equense)