SORRENTO: B&B IRREGOLARI E PROBLEMA CASA, ANTONETTI (IDV) CHIEDE MAGGIORI CONTROLLI

0

Spett.le Comune di Sorrento.

      C.a. Sindaco, avv. Giuseppe Cuomo.

              Assessore al Turismo, avv. Gaetano Milano.

 

OGGETTO: ATTIVITA’ DI “BED AND BREAKFAST” IRREGOLARI TRA CONCORRENZA SLEALE NEI CONFRONTI DELLE STRUTTURE ALBERGHIERE E LESIONE DEL “DIRITTO ALLA CASA” PER I CITTADINI SORRENTINI. 

 

Si ritiene opportuno segnalare al Comune di Sorrento, all’Ufficio ed all’Assessorato competente, indicati in epigrafe, la seguente situazione riguardante l’esponenziale aumento, negli ultimi 5 anni, di strutture paralberghiere (bed and breakfast, affittacamere, etc.) totalmente irregolari, sprovviste di qualsiasi licenza o dichiarazione autorizzativa e quindi totalmente abusive; questa piaga, che affligge il settore alberghiero della penisola sorrentina ed incide negativamente anche sulla disponibilità di appartamenti in vendita o in affitto per i cittadini sorrentini, è stata già segnalata dall’Idv con dettagliata nota, ed allegato parere tecnico legale, del 13 maggio 2010 (Prot. n. 17.230) indirizzata al Sindaco di Sorrento, ai Presidente di “Federalberghi Penisola Sorrentina” ed “A.N.B.B.A – Comprensorio Penisola Sorrentina e Capri.”, con richiesta di apertura di un tavolo di lavoro che, inspiegabilmente, non ha sortito alcun effetto.

Il grave problema è il continuo proliferare di attività definibili in senso lato “turistico-ricettive” del tutto irregolari,  appena intraprese o impunemente continuate negli anni, in totale spregio della normativa regionale di cui alle Leggi 10 maggio 2001, n. 5, che disciplina l’attività dei “Bed and Breakfast” e 24 novembre 2001, n. 17 relativa ad affittacamere, case vacanze ed agriturismi.

Il primo problema riguarda la illecita concorrenza nei confronti delle strutture alberghiere; queste, infatti, oltre a dover osservare la rigida normativa di settore (in materia antinfortunistica, sanitaria, antincendio, di smaltimento rifiuti, di pubblica sicurezza, etc.) ed a concorrere tra di loro, devono misurarsi con le dette attività, esercitate alla buona ed a prezzi stracciati da spregiudicati proprietari immobiliari che, solo per una o poche stagioni, si improvvisano……..albergatori; al contrario, sana è la competizione con le regolari attività extralberghiere, esercitate in conformità alla menzionata legislazione regionale, autorizzati dal Comune di Sorrento, ed indicate in appositi elenchi.

Altre conseguenze negative, connesse all’esercizio della illecita attività in oggetto, consistono:

– nella circostanza che gli immobili residenziali utilizzati sono praticamente eliminati dal mercato degli acquisti e degli affitti per i cittadini sorrentini, aggravando così il cronico “problema casa” e facendo lievitare i prezzi dei pochi cespiti in commercio;

– nei continui disagi arrecati ai condomini dei fabbricati nei quali insistono dette strutture abusive, derivanti, ad esempio, dal continuo utilizzo da parte dei turisti/villeggianti delle parti comuni condominiali come se si trattasse della hall di un albergo, oppure da rumori e schiamazzi oltre un normale limite di tollerabilità.

Tanto esposto, formalmente

chiedo

allo spettabile Comune di Sorrento ed all’Assessorato competente,

di adottare le seguenti misure risolutive:

effettuare un controllo attraverso la rete internet o altri strumenti pubblicitari di tutte le strutture rientranti nel Comune di Sorrento ed appartenenti alla categoria di bed and breakfast, affittacamere, agriturismo ed altro, e confrontarle con quelle effettivamente autorizzate dal Comune, operazione immediata e di estrema semplicità, dati gli strumenti a disposizione degli uffici comunali, con il risultato di individuare tutte le strutture abusive;

predisporre un regolamento comunale attuativo delle menzionate leggi regionali (cui sin da ora si offre il nostro contributo propositivo) che tenga conto dei parametri qualitativi dell’offerta turistica in penisola sorrentina e delle esigenze abitative dei cittadini del nostro comune;

– inasprire i controlli per accertare il rispetto, da parte delle strutture esistenti ed autorizzate, di tutte le prescrizioni contenute nelle leggi n. 5/2001 e 17/2001del 2001.

 

In attesa di pronte ed efficaci soluzioni al problema segnalato, che vadano oltre semplici dichiarazioni di intenti e che vengano adottate prima dell’inizio della stagione turistica, si resta a disposizione per eventuali incontri e suggerimenti.

 

 

Distinti saluti.

 

Ai soli fini della presente si indica il seguente recapito:

Sorrento (NA), via Vittorio Veneto n. 3, c/o Antonetti”.

 

Sorrento (NA), 3 febbraio 2011. 

 

                                Avv. Giovanni Antonetti

 Partito “Di Pietro-Italia dei Valori”, sezione di Sorrento.

Lascia una risposta