MEREDITH UCCISA NEL FILM IL PADRE: "È ORRIBILE" -VIDEO

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SEATTLE – «E’ terribile quello che questa gente ha fatto». Con queste parole John Kercher, padre di Meredith, studentessa asssassinata a Perugia, ha commentato le scene del trailer del film  ‘Amanda Knox: Murder On Trial in Italy’, in uscita su Lifetime, definedole «orribili». «L’immaginazione dilaga su quanto è successo, ma in realtà vedere tutto ciò è molto doloroso – ha aggiunto – Sono anche sorpreso che siano andati così oltre: mi era stato detto che la sinossi del film si sarebbe fermata fino al momento dell’uccisione, ma mi pare evidente che queste immagini mostrino l’assassinio». Nel trailer, in particolare, si mostra la scena dell’omicidio della ragazza, durante un gioco erotico insieme a Raffaele Sollecito, Rudy Guede e Amanda Knox.

AVVOCATI KERCHER: “AZIONE LEGALE” La famiglia Kercher non ha ancora deciso se intraprendere un’azione legale in merito al film «Amanda: murder trial in Italy». Stanno valutando cosa fare insieme al loro legale Francesco Maresca. «Mi sembra -dice all’ADNKRONOS- che sia assolutamente inopportuno realizzare una pellicola su un caso giudiziario in pieno svolgimento, che evoca il dolore di un ricordo ancora fresco nella famiglia Kercher. Non mi sembra adeguato, nè educato o opportuno». Per questo l’avvocato fiorentino Francesco Maresca, che insieme alla collega Serena Perna rappresenta la famiglia Kercher come parte civile nel processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito, si è riservato di comunicare azioni legali in merito alla produzione televisiva statunitense. Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati condannati in primo grado a 26 e 25 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher, assassinata a Perugia il 2 novembre del 2007. Per lo stesso crimine è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere l’ivoriano Rudy Hermann Guede

DIFFIDA DEI LEGALI DI AMANDA I legali di Amanda Knox, nel film interpretata da Hayden Panettiere, hanno inviato una diffida alla casa di produzione Lifetime a «sospendere immediatamente e non distribuire, divulgare o mandare in onda il film ‘Amanda: murder on trial in Italy’. La giovane di Seattle è in carcere condannata a 26 anni per l’omicidio di Meredith. Luciano Ghirga che la difende insieme a Carlo Dalla Vedova dice che gli avvocati sono «nettamente contrari alla diffusione del film» perchè «abbiamo visto il trailer e ci sono contenuti altamente lesivi della reputazione di Amanda. Nel film vengono trattati dati sensibili come il sesso, è assurdo che durante un processo d’appello ci sia un diffusione come questa». «Procederemo anche per vie legali» ha annunciato ancora il difensore, riferendosi ai contenuti lesivi per Amanda. L’uscita del film è prevista per il 21 febbraio prossimo, mentre la prossima udienza è fissata per il 12 marzo. Insieme ad Amanda è stato condannato anche Raffaele Sollecito a 25 anni di carcere per lo stesso delitto

fonte.leggo                 scelto da michele de lucia

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