Regione Campania Vetrella congelate le dimissioni

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Congelate le dimissioni di Sergio Vetrella, assessore regionale ai trasporti, e alle Attività Produttive. Al termine dell’incontro, durato circa due ore, con il Governatore Stefano Caldoro le ombre non si sono dissolte del tutto, ma si lavora per sgonfiare il caso. Il presidente Caldoro avrebbe, infatti, chiesto a Vetrella di non ufficializzare le dimissioni, in attesa di trovare una soluzione comune. Nel corso della riunione «lunga e proficua», l’assessore regionale ha sottolineato che non vi è alcun motivo di risentimento nei confronti della giunta. Il problema è tutto programmatico. L’assessore ha ribadito al Governatore che nel momento in cui ha accettato l’incarico di far parte della squadra di Caldoro lo ha fatto con entusiasmo, soprattutto con l’ intenzione di avviare un programma per il rilancio dell’economia in Campania. Settori come quello dei Trasporti e delle Attività Produttive sono primari. Il gesto di Vetrella va interpretato quindi come un richiamo di attenzione. Ne è convinto anche l’assessore regionale al Personale Pasquale Sommese secondo cui «il caso è chiuso e le dimissioni sono state già ritirate». Per Sommese si tratta di «un piccolo incidente». Al di là dei tagli in Regione Campania, la crisi di Vetrella è richiesta di garanzie. Per il resto il rapporto tra Vetrella e Caldoro restano ottimi. L’incontro è stato molto proficuo e definito, secondo una nota di Palazzo Santa Lucia «sereno e costruttivo». Nella nota della Regione si sottolinea ancora che «l’assessore ha motivato gli argomenti alla base dell’invio della lettera di dimissioni». «Le ragioni addotte – precisa la nota -, sono legate esclusivamente alla volontà di esercitare la delega conferita, per raggiungere gli obiettivi di rilancio del settore, nell’ambito della piena collegialità della Giunta e delle strategie ampiamente condivise». Si smentisce ogni ricostruzione legata a divergenze con altri colleghi di Giunta o a singoli episodi di questi giorni. Vetrella quindi smentisce «ogni ricostruzione legata a divergenze con altri colleghi di Giunta o a singoli episodi di questi giorni» in riferimento all’insofferenza che sarebbe stata manifestata da Vetrella alla nomina dell’ex sindaco di Napoli Nello Polese al vertice dell’Eav.

Michele Pappacoda