BRUNETTA: "RIFORMA FISCO SUBITO, CON DUE ALIQUOTE

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ROMA – La riforma fiscale «non è più rinviabile». Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, convinto che «se il governo continua con le riforme non cade». «Ne ho parlato con Berlusconi proprio ieri pomeriggio – aggiunge – i tempi sono maturi per approvare una legge delega, per poi dedicare il 2011 all’approvazione della delega e predisporre i decreti legislativi». E la strada è quella della «semplificazione, delle cose e delle persone. Riduzione a due delle aliquote, 23 e 33%». Riforma che dovrebbe entrare in vigore insieme al federalismo, nel 2013. Peraltro «la crescita – spiega il ministro – va sostenuta con le riforme che non costano, le uniche che si possono fare. Riforme ad alto dividendo politico, che io chiamo quick win: vittorie veloci. Solo con tassi di crescita superiori al due per cento puoi risanare deficit e debito», che si abbatte «vendendo asset pubblici improduttivi», visto che «abbiamo un patrimonio pubblico da Paese sovietico». Solo «quello ex Iacp vale 15-20 miliardi, che sono delle Regioni ma liberano risorse per il piano casa». E poi bisogna «fare avanzi primari». Quanto alla patrimoniale, per Brunetta «è nel Dna della sinistra. Bersani scrive ‘chi ha di più deve pagare di piu», ma questi atteggiamenti punitivi sono un autogol

fonte:leggo  scelto da michele de lucia

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