Monti Lattari – Abbattimenti, i comitati replicano agli ambientalisti: “Le nostre sono solo case di necessità”

0

Abbattimenti per abusivismo edilizio, sgomento e perplessità da parte dei comitati civici anti-abbattimenti, dopo la nuova presa di posizione da parte di Legambiente e di alcuni parlamentari del Partito Democratico. All’indomani dell’intervento degli ambientalisti e di alcuni parlamentari di centrosinistra, tra cui i senatori del PD Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, i comitati anti-abbattimenti sorti nei comuni dei Monti Lattari e del Napoletano replicano ai politici intervenuti per contrastare gli emendamenti presentati dal parlamentare Carlo Sarro insieme ad altri senatori del PDL. In primis, è l’ex sindaco di Lettere, Giuseppe Comentale dell’associazione Arcobaleno che accusa i parlamentari del PD di essere lontani dal territorio e di non conoscere affatto le vere problematiche inerenti alla questione degli abbattimenti: “Non è la prima volta che questi signori parlamentari del PD, col solo fine di apparire come i paladini dell’ambiente e della legalità, contrastano qualsivoglia iniziativa a tutela delle case di necessità dei nostri comuni – tiene a ribadire – purtroppo si comportano in questo modo perché non conoscono i nostri territori e parlano per “concetti astratti” e non considerando i fatti reali. L’ultima volta che ho incontrato sia Ferrante che Della Seta durante l’ultima audizione dei sindaci in Senato, ho invitato entrambi a farsi una passeggiata escursionistica per i nostri comuni, affinché si rendano conto che dalle nostre parti non ci sono ne palazzine, ne villette a schiera e ne villaggi costruiti abusivamente. A tutt’oggi stiamo ancora aspettando una loro visita, anche se sappiamo che non verranno mai perché i signori parlamentari sanno bene dove sono costruiti questi mostri di cemento nel Napoletano e nel Casertano”. Anche Domenico Elefante, referente del comitato anti-abbattimento di Santa Maria la Carità e del coordinamento territoriale dei Monti Lattari, tiene a fare alcune considerazioni: “Purtroppo chi interviene a gamba tesa su questa problematica senza considerare ne le famiglie coinvolte e ne cosa ha favorito la diffusione dell’abusivismo edilizio avuto fino ad oggi, vuole solo strumentalizzare i drammi delle persone senza considerare le conseguenze. E’ inutile perseguire una legalità estrema quando ci sono altre illegalità che avvengono negli uffici delle istituzioni, sotto gli occhi di tutti e con gli accordi sottobanco, senza che gli stessi paladini della legalità e dell’ambiente intervengano seriamente. Invece per gli ambientalisti intervenuti – continua Domenico Elefante – non è la prima volta che ci confrontiamo su questa problematica e purtroppo non sarà neanche l’ultima. Devono essere abbattuti tutti i manufatti edili abusivi? Facciamolo. Ma che alternative diamo a queste famiglie coinvolte? Perché non diamo prima una dignitosa sistemazione come una residenza sociale? Purtroppo sia i parlamentari del PD, tra cui Della Seta e Granata, a più di un anno dall’inizio della difficile problematica non hanno mai presentato una proposta costruttiva e alternativa ma bensì, hanno sempre sparato a zero sull’emergenza abitativa. E sia chiaro non l’abbiamo mai chiesto per salvare le case abusive, ma per salvare le centinaia di famiglia che ci abitano da anni. La nostra richiesta riferita a salvaguardare le case di necessità è sempre stata per salvaguardare le famiglie che ci vivevano”. Enzo Somma del comitato di Castellammare si mostra avvilito e incredulo davanti alle affermazioni dei politici e degli ambientalisti: “La Campania è stata l’unica Regione in Italia a non aver usufruito dell’ultimo condono edilizio approvato. Per questo motivo stiamo trascorrendo mesi di angoscia e preoccupazione. Anche a Castellammare sono previste diverse demolizioni di case abusive, perciò attendiamo l’approvazione delle legge Milleproroghe al Senato attraverso cui saranno approvati anche gli emendamenti presentati da Carlo Sarro e gli altri senatori del PDL. Ieri pomeriggio – conclude Enzo Somma – come comitato abbiamo incontrato il sindaco di Castellammare Luigi Bobbio per discutere ancora una volta della problematica degli abbattimenti e ci ha rassicurato che, una volta studiata la norma regionale del Piano Casa sull’acquisizione delle case abusive, provvederà anch’egli a farlo se risulterà legale. Per questo motivo Sabato pomeriggio il sindaco Bobbio si è recato insieme all’assessore al ramo a Piano di Sorrento, presso Villa Fondi, dove si è tenuto un incontro pubblico sul Piano Casa Regionale, dove è intervenuto anche l’assessore campano Marcello Taglialatela”.

Stabia Channel

scelto da Michele Pappacoda