costiera amalfitana lavori incompleti e soldi trasferiti altrove per la statale 163

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Il temuto spostamento di una considerevole somma di denaro pubblico di pertinenza del sistema autostradale della Salerno-Reggio Calabria ed il negligente silenzio dei politici locali non è il primo atto, la prima volta di una simile operazione a danno della sempre più bistrattata nostra Zona. E’ accaduto anche con i miliardi (di lire) a suo tempo stanziati per l’allargamento della statale amalfitana, all’epoca della presidenza della Provincia di Salerno di Fasolino. Si iniziarono, in verità, i lavori sulla tratta Positano – confine di Provincia napoletana verso vico equense Piano di sorrento in penisola sorrentina e Positano – Praiano, verso Amalfi in costiera amalfitana  si portò a termine il tratto che interessava la Provincia di Napoli e si interruppe il tutto e la somma destinata al completamento fino a Vietri sul mare fu spostata altrove, per disposizione dell’allora Ministro dei Lavori pubblici, verso zone, forse, più promettenti in fatto di numero di voti, di consensi elettorali.

Gaetano Gargano, per anni assessore alla Provincia di Salerno, unico politico di riferimento della costa all’epoca, tentò in tutti i modi di opporsi e coinvolgere politici ed industriali locali nel denunciare quel sopruso e di tentare il recupero della somma per completare l’importante opera: niente! Menefreghismo totale da parte di tutti i presidenti della Provincia di Salerno fino ad oggi. Con accorte operazioni, coinvolgendo l’ANAS, e seri interventi Gargano assicurava la possibilità del recupero della somma; ma, forse, andava ad intaccare punti “pericolosi”.

Il tutto a dimostrazione che siamo stati e siamo mal rappresentati a qualsiasi livello e che la costa amalfitana, bella di fuori ma problematica all’interno, è solo terra di conquista elettorale.

g.a.