SCONTRO ORLANDO-CAPPIELLO E IL RISCHIO SCISMA AD EST. Nuove esternazioni di Don Nicola De Maria

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Tre mattine fa al comune di Sant’Agnello si sono incontrati il sindaco e Luisa Cappiello, la quale era dal sindaco per chiedere i 75.000 euro di finanziamento per ristrutturare i locali del magazzino di cianfrusaglie del marito al rione Pozzopiano-San Biagio, per trasformarlo in ristorante-trattoria “TAVERNA DEL RE”, che secondo la signora potrebbe essere composto da 3 livelli: piano terra, un piano superiore e un piano inferiore per le coppie che vogliono mangiare a lume di candela in intimità. L’idea alla signora sarebbe pervenuta dal sig. Fascioman che avrebbe fatto capire alla donna che oggi la gente spende nel mangiare bene e non nelle cianfrusaglie. Infine la Cappiello avrebbe fatto capire al sindaco non solo di essere cittadina storica del comune, ma anche imparentata con lo storico podestà-sindaco di S. Agnello del dopoguerra, Rito Maresca, che durante la sua gestione comunale portò S. Agnello ad essere il paese più prospero del mezzogiorno e questo anche perché, seppur DC, pur sempre ideologicamente legato al passato regime d’ordine. Di conseguenza la signora per questi motivi chiedeva questo finanziamento, anche in onore del defunto ex sindaco parente che tanto aveva dato al paese. Ebbene, il sindaco Orlando replicava che al momento non ci sono questi 75.000 euro. A questo punto la donna riferiva il tutto al marito, a Fascioman e agli altri sanbiagesi. Il marito non sembra voler anticipare di propria tasca i finanziamenti per i lavori. A questo punto don Nicola avrebbe minacciato di autoproclamarsi sindaco ad interim del rione Pozzopiano per 18 mesi dopodichè indirebbe le prime elezioni comunali libere del neonato comune di Pozzopiano. Di questo comune farebbe parte anche il lato del corso Italia di Piano dove sorgono le due pompe di benzina fin all’edicola della Siesta. Don Nicola si prenderebbe la briga di far costruire entro 12 mesi il municipio di Pozzopiano al posto dell’ex struttura di pallavolo sita al di sopra della pompa di benzina pozzopianese Esso. Dopodichè entro gli ultimi 6 mesi del suo mandato ad interim organizzerebbe le elezioni: due i candidati, Tommaso per i falchi e lo stesso Don Nicola per le colombe. L’ordine pubblico verrebbe affidato a vigili scelti dall’esperto Fascioman che li recluterebbe tra i suoi ex amici di merenda del passato. Userebbero una divisa composta da pantalone rosso per rispetto al sindaco De Maria (PD) e camicia nera per rispetto al comandante vigili pozzopianesi Fascioman (FN). I vigili sarebbero dotati solo di fischietto, paletta, manette e manganello; no armi. Speriamo si trovi una via d’uscita a questa crisi evitando così la scissione della parte est di Sant’Agnello. Si vada incontro alle esigenze della signora Luisa Cappiello e si torni a trattare con il prete di San Biagio.

Don Nicola De Maria