NAPOLI IL SEGRETARIO PD BROGLI ALLE PRIMARIE COZZOLINO SI INFURIA

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Momenti di grande concitazione in serata nella sede provinciale del Pd napoletano. Una trentina di persone, sostenitori di Cozzolino, ha duramente contestato il segretario provinciale del Pd Nicola Tremante che oggi ha parlato di elezioni falsate.
Sono volate urla e insulti. Tra i contestatori c’è chi ha chiesto a Tremante le dimissioni accusandolo «di aver distrutto un partito e di consegnare il Comune alla destra»

Le accusedi Tremante. «Se in un seggio ci sono 970 voti falsati, allora siamo di fronte ad un’elezione falsata. Se le irregolarità verranno accertate, secondo il regolamento sarà possibile rettificare l’esito della consultazione». È duro il segretario provinciale del Pd di Napoli Nicola Tremante

che lancia accuse di brogli e voti acquistati contro Andrea Cozzolino, il candidato risultato vincitore domenica dalle primarie del centrosinistra per la corsa a sindaco di Napoli.

Tremante porta l’esempio di Miano dove, tabulati alla mano, hanno votato 1.606 persone: «La media dei votanti degli altri seggi è stata di circa 600 persone – spiega – questo vuole dire che qualcuno che ha votato in realtà stava a casa, che c’è stato chi ha messo la ics su pacchi di schede senza che qualcuno avesse votato davvero». Secondo i dati a disposizione di Tremante «in 12 seggi la partecipazione al voto è stata pari al 75% dell’elettorato di centrosinistra in quelle stesse zone».

«È chiaro – ha detto – che qui ci sono persone di destra, o che comunque non voteranno centrosinistra in primavera, che hanno partecipato alle primarie». Il segretario provinciale presenta, infine, quelle che definisce ‘provè che saranno sottoposte al comitato di garanzia delle primarie: alcune colf extracomunitarie – secondo Tremante – avrebbero ricevuto piccole somme di denaro per recarsi a votare per Cozzolino.

Tremante mostra delle foto «scattate da un militante con il telefonino», spiega. «Queste immagini – prosegue il segretario – si riferiscono al seggio di San Carlo all’Arena dove si vede la presenza un consigliere municipale del Pdl. Ma sappiamo anche della presenza ai seggi delle primarie di un esponente del Nuovo Psi a Pianura e di uno dell’Udeur a San Giovanni a Teduccio».

«Le primarie – prosegue Tremante – sono uno strumento interno al centrosinistra. È obiettivamente incompatibile che votino persone del centrodestra o che queste persone accompagnino altri a votare. Capirei se avessero cambiato opinione, ma queste persone continueranno a ricoprire incarichi per il centrodestra e, quindi, hanno condizionato il voto».

Cozzolino. «Le dichiarazione del segretario provinciale del Pd sono false e irresponsabili. Sono indignato. Non si può sporcare una giornata di partecipazione democratica con affermazioni deliranti che gettano fango su un partito di milioni di persone e su una città che si è dimostrata capace di una grande mobilitazione civile». Così Andrea Cozzolino, il vincitore delle primarie di Napoli, replica alle accuse fatte oggi dal segretario provinciale del partito Nicola Tremante che ha parlato di un voto falsato a suo favore. «Mi rivolgo – dice Cozzolino – ancora una volta a tutte le forze del centrosinistra per difendere e tutelare lo strumento delle primarie e l’esito della consultazione, che è stato chiaro e netto. Spetterà agli organismi di garanzia fare tutte le verifiche del caso e io darò il mio contribuito. Ma ora si rispettino le regole, si proceda alla proclamazione e ci si impegni a ristabilire un clima più sereno e più unitario».