Vico Equense basta con il digital divide con la Argosid

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Vico Equense Sorrento Internet è arrivata in Italia nel primo lustro degli anni ’90 e la sua liberalizzazione, dopo una fase sperimentale gestita dalla società sarda Video On Line e durata un paio di anni, è partita nel 1995. Da allora si sono succeduti sviluppi tecnologici impensabili che hanno sovvertito le regole mondiali della comunicazione e hanno proiettato il mondo verso la “globalizzazione”. E tuttavia, se dobbiamo dar credito a Henry Ford quando affermava che non c’è vero progresso se la tecnologia non è resa disponibile a tutti, allora questo processo non può considerarsi realmente concluso dal momento che una larga parte della popolazione mondiale ancora non ha accesso ai nuovi sistemi di comunicazione. Senza voler discriminare nessuno, ciò sarebbe perfino comprensibile se questa indisponibilità riguardasse esclusivamente quelle popolazioni che vivono in situazioni disagiate, in condizioni di arretratezza economica e sociale come le popolazioni del cosiddetto “terzo mondo”. Ma non è così. Il problema, infatti, investe anche una buona fetta dei cittadini del mondo occidentale in generale e dell’Italia in particolare. Indubbiamente l’orografia del territorio, i ritardi nella creazione delle infrastrutture nonché un’atavica disattenzione alle nuove tecnologie, hanno avuto il loro peso in questo ritardo e, tuttavia, non si comprende come, intere popolazioni, siano state praticamente abbandonate al medioevo informatico con grave danno dello sviluppo sia imprenditoriale che culturale. Un esempio eclatante è costituito dalla Penisola Sorrentina: zona ad altissima vocazione turistica con un flusso che supera il milione di presenze all’anno, un bacino di utenza di tutto rispetto e, quindi, anche un potenziale fiore all’occhiello per l’immagine dell’Italia all’estero, che non è in grado di offrire servizi avanzati ai propri ospiti. Su un territorio ripartito in sei comuni circa la metà degli abitanti non ha accesso alla banda larga, un quarto, e si fa riferimento alle zone centrali dei comuni di Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento, usufruisce di un accesso appena accettabile, grazie al regime di concorrenza tra operatori presenti su questa parte del territorio,  e l’ultimo quarto ne dispone solo in teoria perchè, in pratica, sono garantiti solo servizi minimali in termini di qualità. Un quadro desolante che, però, sembra ravvivarsi nei colori da quando, inizio del 2010, ha fatto il suo ingresso nel campo delle Telecomunicazioni, una newco: la Argosid Network srl.

            Pur operando sull’intero territorio nazionale, la Argosid ha la sua sede principale in Penisola Sorrentina e i suoi piani di sviluppo, ovviamente, sono incentrati in particolar modo su queste località. Grazie alla Argosid, i cittadini delle frazioni collinari di Vico Equense (Moiano, Santa Maria del Castello, etc.),  finora vittime del “digital divide”,  possono, finalmente, avere accesso alla banda larga passando, in un sol balzo, dalla Preistoria informatica direttamente al futuro: adsl fino a 100Mb, servizi telefonici avanzati come le videoconferenze multiple, tv via cavo, sono soltanto alcuni dei servizi disponibili già da ora in attesa degli ulteriori sviluppi previsti per il territorio. E’ grazie a questi investimenti, totalmente privati, che, finalmente, la più grande e popolata frazione comunale a livello europeo, Moiano di Vico Equense, non raggiunta finora dalla banda larga ha superato il gap tecnologico che ne impediva lo sviluppo socio-economico.

E se gran parte del merito per l’ottenimento di un così prestigioso risultato a livello nazionale va ascritto alla Argosid Network, un giusto riconoscimento va dato anche a tutti coloro che lo hanno reso possibile: la Digitel Italia spa, partner tecnologico della Argosid, che ha fisicamente realizzato l’impianto e l’Amministrazione Comunale di Vico Equense che, fin dall’inizio, ha seguito con attenzione gli investimenti che la Argosid Network effettuava sul territorio.

Gli stessi servizi sono disponibili anche per Vico Equense centro e sono in attivazione per le altre zone del comune non ancora coperte (Arola, Ticciano, Preazzano, etc.).

            Nel piano di sviluppo della Argosid  è previsto l’allargamento dei servizi attivati nel Comune di Vico Equense a tutti i Comuni della Penisola Sorrentina grazie all’installazione di proprie centrali. Il tutto condito da una qualità decisamente insolita nel settore accompagnata da un  risparmio nei consumi che, spesso, supera anche il 50%.

            Oltre a perseguire questo obiettivo, Argosid è impegnata in uno sviluppo ulteriore: la cablatura in fibra del territorio e la partecipazione al progetto nazionale NGAN in collaborazione con i maggiori operatori nazionali. In particolare, il progetto NGAN prevede la fornitura dei servizi di telecomunicazione direttamente in fibra fino all’abitazione utente.