Pastificio Amato, la produzione riprenderà già da febbraio

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la crisi dello stabilimento Il nuovo proprietario Giudice ha incontrato i lavoratori.

SALERNO— Trovata l’intesa tra il gruppo Amato e l’imprenditore siciliano Giovanni Giudice per cessione del pastificio Antonio Amato di Salerno. Dopo una lunga giornata di trattative e incontri, anche con i dipendenti, ieri sera l’azienda ha reso noto, con un comunicato, l’avvenuto accordo: «Raggiunto un accordo funzionale a consentire nel più breve tempo possibile la continuità aziendale, onde tutelare al massimo grado economicamente sostenibile i livelli occupazionali. Il piano di ristrutturazione aziendale prevede, da parte del gruppo Giudice, l’effettuazione di significativi investimenti per la tutela e lo sviluppo della importante e storica realtà imprenditoriale costituita dal pastificio Amato» . Tradotto in parole povere, a partire dal prossimo mese di febbraio, riprenderà ufficialmente anche la produzione della pasta e degli altri prodotti a marchio Antonio Amato, mentre per quanto riguarda i molini, quello destinato alla produzione di grano duro è praticamente già pronto per la ripresa delle attività, a differenza della struttura destinata alla produzione di grano tenero, che invece necessita di alcuni interventi di miglioramento prima del ritorno in esercizio. Ieri pomeriggio, presso l’opificio della zona industriale, anche una delegazione delle Rsu dei lavoratori è stata ricevuta dal nuovo proprietario del pastificio e dal cavaliere Giuseppe Amato. L’incontro era stato espressamente richiesto dalle maestranze che volevano avere più dettagli rispetto all’intesa per la cessione dell’azienda. Al termine del faccia a faccia, durato poco meno di due ore, i lavoratori hanno confermato che Giudice si impegnato ad un importante rilancio industriale del marchio Amato e contemporaneamente al massimo sforzo economico possibile a salvaguardia dei livelli occupazionali. Ancora top secret i dettagli del piano industriale voluto da Giudice, che saranno resi noti ufficialmente il prossimo 25 gennaio in occasione di una conferenza stampa. L’imprenditore siciliano non ha voluto commentare con i giornalisti l’esito dell’incontro, uscendo dal pastificio poco dopo le 17 bordo della sua auto. Dunque ancora ufficiose le notizie riguardanti il possibile ingresso in quota azionaria del marchio Garofalo, che potrebbe affiancare Giudice in questa nuova avventura imprenditoriale. Così come restano ufficiosi i rumors riguardanti le possibili azioni di rilancio del marchio Amato sul mercato nazionale. Di sicuro l’imprenditore siciliano rimarrà in città ancora alcuni in giorni, in quanto per venerdì sarebbe in programma un summit con gli istituti di credito per verificare l’intera situazione finanziaria.

Umberto Adinolfi 20 gennaio 2011

scelto da Michele Pappacoda