Capri 8 persone sono state denunciate dagli agenti del commissariato. PER INOSSERVANZA DELLE NORME SUI GIOCHI PROIBITI

0

REATI TELEMATICI, MOLESTIE VIA WEB E INOSSERVANZA DELLE NORME SUI GIOCHI PROIBITI: INDAGINI DELLA POLIZIA A CAPRI, 8 PERSONE DENUNCIATE

Capri 8 persone sono state denunciate dagli agenti del commissariato di polizia di Capri, agli ordini del vicequestore Stefano Iuorio, nell’ambito di differenti operazioni e servizi di controllo che hanno riguardato due distinti settori, quello del possesso dei requisiti e delle autorizzazioni per l’installazione di videogiochi e slot machine nei pubblici esercizi e quello dei reati telematici. 4 persone di Capri ed Anacapri sono state denunciate e sanzionate al termine di una serie di controlli amministrativi effettuati da parte del personale del commissariato di Capri che ha passato ai “raggi x” tutti gli esercizi pubblici dell’isola, in particolare agenzie di scommesse, bar e tabaccherie, verificando l’osservanza delle leggi di pubblica sicurezza in merito alla dotazione e all’utilizzo di apparecchi elettronici, giochi e videopoker all’interno delle strutture. In alcuni casi è stata riscontrata l’assenza della prescritta tabella indicante i giochi proibiti. Gli agenti hanno contestato a 4 esercenti la violazione dell’articolo 110 del Tulps. Per i contravventori è scattata una denuncia alla magistratura e una sanzione amministrativa. Sono 4 complessivamente, inoltre, i denunciati a piede libero alla Procura di Napoli per reati commessi per via telematica. Le accuse vanno dall’illecito trattamento di dati personali alla sostituzione di persona, dalla falsità in scrittura privata alla truffa a mezzo informatico, fino alle molestie attraverso internet. Si tratta di un 35enne di Giugliano, di un 44enne di Torre Annunziata, di un 31enne di Casalnuovo e di un 37enne di Anacapri. I primi tre sono accusati dalla polizia di aver sottoscritto falsi contratti di attivazione di traffico telefonico, perpetuando una truffa a danno di ignari cittadini capresi. L’anacaprese è, invece, indagato per presunte molestie via web nei confronti di una persona di Bergamo.

Lascia una risposta