Vico Equense: Rumeno ruba borsa con denaro da una abitazione poi fugge per i campi.

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Vico Equense: Arresto per furto in abitazione.

di Vincenzo Maresca.

Vico Equense. Si introduce in casa mentre la proprietaria è occupata nelle faccende domestiche, si impadronisce di una borsa contenete denaro ed effetti personali, si dà alla fuga per i campi prima di essere rintracciato ed arrestato dai carabinieri che scoprono in seguito di avere a che fare con un ladro già noto alle forze dell’ordine che aveva utilizzato fino a quattro false generalità per commettere furti e reati contro il patrimonio. E’ successo a Massaquano, frazione alta di Vico Equense, dove David Pasca, 25enne di origine rumena, approfittando della porta di ingresso lasciata incautamente socchiusa si è introdotto sabato sera all’interno di una abitazione mentre la proprietaria era occupata in faccende di casa al piano superiore. In un batter d’occhio si è impossessato di una borsa riposta nel soggiorno e contenente 130,00 euro in denaro contante, carte di credito, documenti ed effetti personali, dandosi alla fuga prima di essere quasi immediatamente scoperto dalla donna. Dopo l’allarme sul posto sono giunti i carabinieri della stazione locale diretta dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento unitamente ad una pattuglia del nucleo operativo radiomobile che raccolti la descrizione fornita dalla donna si sono lanciati all’inseguimento del ladro. In poco tempo David Pasca è stato rintracciato nella successiva frazione alta di Sant’Andrea mentre cercava di fare perdere le proprie tracce attraverso i campi. Raggiunto ed arrestato il 25enne rumeno è stato trasportato in caserma dove è stato sottoposto alla perquisizione personale. Il 25enne rumeno è stato trovato sprovvisto di documenti di identificazione ma gli accertamenti dattiloscopici hanno appurato che era domiciliato a Napoli in via Forcella e che sul suo capo pendevano condanne per diversi reati commessi contro il patrimonio in seguito a precedenti arresti. Il 25enne rumeno aveva fatto uso fino a quattro generalità diverse per ogni volta che in passato era stato identificato e tratto in arresto. Trasferito in camera di sicurezza è in attesa del processo per direttissima, la refurtiva è invece stata riconsegnata alla donna.