Successo della presentazione del libro “Lou e Nietsche un´amicizia stellare” di Luciano Arcella alla Treves di Napoli.

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Articolo di  Maia Pia Daidone – Successo della presentazione del libro Lou e Nietsche un’amicizia stellare” (Edizioni Giuseppe Laterza di Giuseppe Laterza, Bari, 2010) di Luciano Arcella alla Libreria Treves di Napoli.

 

 

Grande appuntamento rispettato, alla supercentralissima Libreria Treves, allocata sotto allo scenografico porticato della bellissima Chiesa di San Francesco di Paola, con la presentazione  del libro di Luciano Arcella “Lou e Nietsche un’amicizia stellare”.

Venerdì 14 gennaio 2011 è stato presentato il libro di Luciano Arcella “Lou e Nietsche un’amicizia stellare” (Edizioni Giuseppe Laterza di Giuseppe Laterza, Bari, 2010), grazie all’avveduta e misurata introduzione del sociologo Maurizio Vitiello, all’importante e opportuno intervento di Stefano Arcella, che ha saputo introdurre l’autorevole scrittore e saggista internazionale Luciano Arcella, autore del libro.

E’ stato trattenuto per improvvisi problemi familiari l’editore Giuseppe Laterza, che aveva assicurato la proprio presenza.

Luciano Arcella è nato a Napoli.

Dopo aver operato presso gli Istituti Italiani si Cultura all’estero (Buenos Aires, Monaco di Baviera, infine Mogadiscio, in qualità di Addetto Culturale), ha assunto la docenza di Storia delle Religioni e dei Movimenti Ideologici presso l’Università dell’Aquila e tiene corsi presso l’Università Federale e l’Università dello Stato di Rio de Janeiro, oltre che presso l’Università di Valle di Santiago de Cali in Colombia.

Dedito a studi di carattere storico-religioso e filosofico, ha pubblicato: Fasti: il lavoro e la festa: note al calendario romano arcaico (Acta, Roma, 1992); Rio Macumba (Bulzoni, Roma, 1980; 1996); Rio d’Africa: Macumbe e Candomble nella città tropicale (Mediterranee, Roma, 1998); Oltre la storia, Nietsche (Mimesis, Milano, 2003); Morfologia economica di Oswald Spengler (Settimo Sigillo, Roma, 2005); L’innocenza di Zarathustra, Mimesis, Milano, 2009); Rio favela in Centralità Marginali. Cinque saggi di antropologia urbana (L. Arcella, S. Arcella, C. Gambescia, W. Gonzales, S. Santangelo), Controcorrente, Napoli, 2010.

Si può dire che il testo narra e analizza l’incontro fra Lou von Salomé e Nietsche, un rapporto che fu di breve durata, ma estremamente intenso e significativo per il successivo corso della vita di entrambi, e non solo, visto l’interesse che ha destato negli storici, in quanto efficace chiave interpretativa di un’epoca dagli amplissimi confini e dai contorni sfumati.

Di qui l’interesse e il significato del loro incontro, non come oggetto di pura curiosità biografica, ma evento dalla propensione epocale, da cui ebbe origine un pensiero, che segnò la loro epoca e un lungo tempo a venire e che se in Nietsche si espresse in un’ampia produzione, in Lou trovò corpo in scelte di vita, atteggiamenti a loro modo esemplari, in grado di esercitare difformi influssi su altre figure di grande rilievo dell’epoca, da Rilke a Freud, tanto per citare due nomi di spessore.

Tra i presenti Giulio Rolando, direttore della nota rivista “Il Cerchio”, Angelo De Falco, imedico e critico, Pino Cotarelli, critico teatrale, Nando Romeo, regista cine-video-tv, Maurizio Ponticello, scrittore e saggista, Aurora Cacopardo, collaoratrice del quotidiano “ROMA”; vedasi l’ampio reportage fotografico dell’evento, allegato.

Domande, riflessioni, notarelle si sono inseguite in sala, che ha visto protagonista la platea molto sensibile.

 

Maria Pia Daidone