Rifiuti, esercito a tutela delle discariche. Boscoreale: bruciato portone del Comune

0

NAPOLI – Una notevole quantità di rifiuti è stata collocata da ignoti vicino al portone d’ingresso del comune di Boscoreale e data alle fiamme. Il rogo ha distrutto il portone in legno di accesso agli uffici. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno indagando sull’episodio e i vigili del fuoco che hanno domato l’incendio. Il portone era già stato parzialmente bruciato lo scorso 8 dicembre dopo che ignoti avevano dato fuoco a copertoni intrisi di benzina. Il Comune di Boscoreale è finito nel mirino di gruppi dei manifestanti anti discarica della vicina Cava Sari di Terzigno che avrebbero voluto la predisposizione di controlli da parte della polizia municipale sul contenuto dei camion che arrivano al sito e l’adozione di verifiche più approfondite sullo stato di inquinamento del territorio. Nella zona viene ancora evidenziata dai manifestanti la persistenza di miasmi provenienti dalla discarica. Intanto i militari continueranno a presidiare le discariche e i siti di trasferenza dei rifiuti in Campania ma il 31 gennaio terminerà comunque l’attività dell’unità operativa che ha gestito il passaggio di consegne tra la struttura del sottosegretario e le autorità locali. È questo l’esito di un incontro che si è tenuto ieri nella sede del Dipartimento della Protezione Civile con il capo Gabrielli, il prefetto De Martino, l’assessore regionale Romano, il presidente della Provincia, Cesaro e il coordinatore dell’Unità operativa, generale Morelli. In Campania resteranno operative 250 unità di personale delle forze armate, per continuare ad assicurare la tutela della sicurezza dei siti e il supporto operativo, in sinergia con le istituzioni.

Il Mattino Di Napoli

scelto da Michele Pappacoda