Sorrento: il PD chiede un Comune di vetro

0

«Tra i desideri espressi per l’anno nuovo ci auguriamo che il Comune di Sorrento nel 2011 possa essere sempre di più una “Casa di Vetro”, un ente dove la trasparenza sia considerata un pilastro fondamentale» questo l’augurio del Coordinatore del Partito Democratico di Sorrento, Giuliano De Luca.

Ma affinché i desideri possano realizzarsi, il PD di Sorrento ha iniziato a lavorare in tal senso, presentando una prima interrogazione al Sindaco, relativamente agli incarichi legali conferiti dal Comune di Sorrento.

In assenza di un ufficio legale interno infatti, l’Ente Comunale conferisce a professionisti esterni incarichi per patrocinio e assistenza giudiziaria nonché incarichi per consulenza legale, ed a riguardo esiste uno specifico Regolamento Comunale adottato nel 2008.

«Con l’interrogazione presentata, si chiede semplicemente di conoscere il numero di incarichi in materia legale conferiti nell’ultimo triennio, e i relativi importi sostenuti dal Comune di Sorrento» chiarisce il Consigliere Alessandro Schisano «inoltre, vorremmo capire, se e come, sia mai stata effettuata una analisi sui risultati ottenuti per gli incarichi conferiti ed un monitoraggio relativamente all’applicazione del Regolamento Comunale per il conferimento di incarichi esterni». Uno dei quesiti posti nell’interrogazione riguarda in particolare il conferimento di un incarico per la predisposizione di un parere in ordine alla legittimità del procedimento relativo al rilascio del permesso a costruire per i box auto di Viale Nizza.

Il Partito Democratico in sostanza chiede di conoscere come è stato speso il denaro pubblico e con quali risultati, e soprattutto come si verifica la sussistenza di eventuali incompatibilità da parte dei professionisti esterni, considerando che gli stessi potrebbero sostenere attività di consulenza in favore di soggetti che abbiano in corso contenzioso con il Comune di Sorrento.

«Molto spesso la trasparenza viene oscurata da pretestuosi motivi di privacy, del tutto insussistenti. Così sul sito web del Comune di Sorrento, la sezione “Operazione Trasparenza”, tanto voluta dal Ministro Brunetta, risulta ferma all’aprile 2010, mentre i dati relativi alle retribuzioni dei dirigenti, addirittura al 2008!» conclude l’avv. De Luca «in tal modo si nega ai cittadini il diritto di sapere come sono spesi i propri soldi».

 

www.pdsorrento.com