AUGURI POLEMICI DI DON NICOLA DE MARIA:

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In attesa del messaggio di fine anno del Capo dello Stato. Pochi italiani, penso, possono desiderare di trovarsi nei panni del Capo dello Stato quando dovrà pronunziare il messaggio di fine d’anno. Io penso che il Capo dello Stato in questa circostanza non debba avere paura di dire “Pane al Pane e Vino al Vino”. Insomma, distribuire bacchettate sia a destra che a sinistra ma anche al cosiddetto popolo. In particolare dovrebbe dire quello che non già è piaciuto nel comportamento dei Prelati romani. La loro ingerenza in politica, non approvata da firme illustri del mondo cattolico, sta creando il caos nella chiesa e smarrimento nei più deboli che non sentono al loro fianco la Gerarchia clericale, interessata a privilegi di ogni sorta. Io mi aspettavo dal Papa qualche parola in più sull’immobilismo politico e la conseguente questione morale nei partiti. Mi auspico che il Capo dello Stato tenga presente anche l’agenda della Settimana Sociale di Reggio Calabria e la porti a conoscenza del popolo poiché è stata ignorata anche dalla stampa cattolica. In primo luogo nell’agenda suddetta si pone la riforma della legge elettorale. In questo mi auspico che il Capo dello Stato sia chiaro. Andare alle elezioni con la prospettiva che dopo le elezioni ci si troverà in condizioni peggiori di adesso è semplicemente da pazzi. P.S.: chi rilascia i commenti si firmi con nome e cognome perché scrivere solo il nome, ad esempio Francesco, non significa nulla, è come scrivere Ulisse cioè nessuno. Per confronti con me tel. 3341402286. Auguri di buon anno 2011 a tutti dal vostro sacerdote fra’ Nicola De Maria dei clochard, poveri, handicappati e sfortunati sfrattati.