Acquisizioni e Demolizioni, la risposta del pres. Luigi Di Domenico del Comitato Casa Sicura ad Enrico Passaro

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Riceviamo e pubblichiamo la risposta del pres. Luigi Di Domenico del Comitato Casa Sicura- Ass. Ambiente e Territorio all’articolo “L’abusivismo premiato” di Enrico Passaro – Cavanotizie n.54 del 22.12.2010.

Egr. Sig. Passaro, con riferimento alla sua opinione rilasciata alla testata Cavanotizie, in merito all’ultima ordinanza disposta dall’amministrazione Galdi, da presidente del “Comitato Casa Sicura- Ass. Ambiente e Territorio” mi viene naturale risponderle, considerato che questa battaglia la stiamo portando avanti da più di tre anni, e Le posso assicurare che non sono pochi gli ostacoli che stiamo incontrando affinché chi ci amministra ci dia risposte concrete ad una emergenza sociale che rischia di mettere sotto un ponte migliaia di famiglia cavesi e dell’intera nostra Regione Campania.

Vede, se purtroppo, questi ostacoli sembrano diventare sempre più insidiosi, è anche perché riteniamo proliferante la speculazione di parole e promesse che noi cittadini ci assorbiamo a più non posso durante le varie campagne elettorali. E’ opinione comune, oramai, tra quella gente umile e lavoratrice, la volontà di chiudere definitivamente la porta nei confronti di istituzioni locali e nazionali che mirano esclusivamente alla poltrona ed una sete di protagonismo.

In merito alla sua annotazione, le posso dire che la presa di posizione della Giunta Galdi è ammirevole relativamente al fatto che solo ora si sta capendo che al centro di ogni comunità ci deve essere il cittadino, i suoi bisogni, i suoi problemi e le sue necessità. A Cava, penso che sa bene, che l’emergenza abitativa si perpetra da anni ormai, e molte migliaia di famiglie hanno dovuto abbandonare le proprie località di origine per andare a vivere nei comuni limitrofi di Nocera e altri, per carenza di abitazioni per le proprie famiglie. Questa è una problematica dai connotati allarmanti, di fronte alla quale le parole spese sono solo fiumi di parole che trascinano tutto a valle senza alcuna soluzione.

Immagino o quantomeno spero che ha assistito a qualche evento organizzato da noi comitati Uniti di Napoli Sud- Monti Lattari- Torre e Cava de’tirreni, e da membro coordinatore di questo movimento, Le posso assicurare che il nostro grido disperato sembra aver scorto un po’ di luce nell’ultimo anno, direttamente dal governo nazionale. Questo per noi non è altro che una svolta che ci fa sperare in un forte interessamento da parte delle alte istituzioni di questa tragedia imminente delle demolizioni di migliaia di case di necessità. E’ la necessità che ha condotto a produrre abusi e su questo la Giunta Galdi sembra aver posto le basi delle sue ordinanze, per noi è un risultato parzialmente soddisfacente, perché non è accettabile che con le acquisizioni chi è proprietario si veda privata la possibilità di poter continuare a vivere nella propria casa, costruita con stento e sudore di tanti anni di privazioni e rinunce.

Ora, sulla scorta, di quanto sta proponendo di fare il nostro sindaco e la sua giunta, a nostro modesto parere sarebbe rivedibile nel limite dei criteri da applicare per poter fare in modo che la necessità sia il metro oggettivo per riconoscere quel diritto inviolabile alla vita sociale, enunciato anche dalla Costituzione nei principi fondamentali della nostra democrazia.

Pertanto, come più volte ribadito, nella nostra azione di Comitato, e sulla stregua della sua opinione, è giusto quanto prioritario che il sindaco, ossia il primo cittadino di una comunità si prenda carico di questo dramma sociale senza eguali, e cerchi con tutti i mezzi e le proposte possibili di mediare con chi di dovere, a tutti i livelli istituzionali per far emergere un problema che coinvolge intere popolazioni e non solo la propria, e questo ciò che noi chiediamo a voce unanime, unità tra le istituzioni, dialogo, mediazione e concertazione per risolvere definitivamente questa vicenda. Il danno e la beffa sappiamo a chi resta se questo non avvenisse, ossia al povero cittadino dato che la politica un compromesso per salvare la propria azione la trova sempre, mentre i cittadini non hanno alcun potere se non quello di protestare, lottare ad oltranza e senza tregua, per un diritto al quieto vivere, ad una famiglia, ad un futuri migliore per se e per la propria prole.

Su questo, dunque, si concentrino tutte le nostre opinioni e proposte, perché se proprio si debba fare una riflessione, beh sig. Passaro, è ben poca cosa rispetto all’irresponsabilità, menefreghismo, faziosità e opportunismo di una classe dirigente che con il suo malgoverno degli ultimo 20 anni ha reso la nostra regione il capro espiatorio di tutti i problemi e le contraddizioni dell’intera nazione, perché anche noi abitanti della nostra regione Campania, siamo cittadini di uguale spessore e valore delle altre Regioni d’Italia.

La risposta a tutto questo, può partire solamente da una presa di coscienza comune di dover risolvere problemi e non di innescare accuse, perché quest’ultime le lasciamo a chi specula e vive  di politica e di demagogia per lucrare qualche voto in più.

Noi umili cittadini, siamo gestiti da persone che eleggiamo in campagna elettorale, dunque adesso se c’è un’amministrazione, è questa allora che ci debba dare risposte concrete, e non polemiche che non servono ad altro che perdere ulteriore tempo prezioso per il rilancio di un territorio senza regole urbanistiche e di sviluppo come il nostro. Si parta, dunque da qui, da quelle leggi vecchie di oltre 60 anni, che hanno ingessato le nostre speranze e la nostra possibilità di immaginare un futuro migliore per la nostra città, per la nostra gente e i nostri figli. Si mediti, dunque, su questo.

 

                                                                                                                                                                                   Comitato Casa Sicura

                                                                                                                                                                           Associazione Ambiente e Territorio

                                                                                                                                                                                 Pres. Luigi Di Domenico